Fondo garanzia prima casa

Richiedere un mutuo per l’acquisto di un immobile prevede che il mutuatario potenziale fornisca all’istituto di credito delle garanzie sufficienti ad assicurare che la somma erogata possa essere verosimilmente restituita. Non sempre, però, chi chiede un mutuo disposte di queste caratteristiche, con il sistema dei prestiti bancari che prevede un’agevolazione per chi non riesce a fornire le garanzie sufficienti per l’acquisto di un’abitazione destinata a residenza principale. Si tratta del fondo di garanzia prima casa, ovvero di una forma speciale di garanzia coperta direttamente dallo Stato italiano che ha il fine di aumentare le possibilità delle giovani coppie di ottenere un mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta, chi può accedervi e coma fare domanda.

Fondo garanzia prima casa, cos’è

Istituito dalla Legge di Stabilità del 2014 con la legge n.244 del 24/12/2007, il fondo garanzia prima casa è andato a sostituire il precedente fondo giovani coppie. Stando a quanto previsto dal testo, la capacità finanziaria del fondo dipende dagli stanziamenti del governo, mentre la gestione è propria della Consap S.p.A. Per poter accedere a tale agevolazione è necessario che la banca nella quale si richiede il mutuo abbia aderito all’iniziativa, con l’elenco completo degli istituti aderenti che è consultabile sul sito della Consap. Una volta accertato tale elemento sarà necessario presentare domanda presso l’istituto bancario utilizzando i moduli messi a disposizione sul sito ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Qualora questa venisse accettata, sarà lo Stato italiano che garantirà fino all’80% del valore dell’immobile con un limite massimo dell’importo del mutuo ipotecario di 250mila euro.

Come già accennato in precedenza, il requisito necessario per accedere al fondo è che l’immobile oggetto della garanzie sia destinato ad essere la prima casa di residenza del soggetto richiedente, non essere inserita nelle categorie di lusso e il titolare non deve possedere altri immobili di residenza. Inoltre, la garanzia dello Stato è prevista soltanto per le domande di acquisto, ristrutturazione ed efficientamento energetico di un immobile.

Fondo garanzia prima casa, i requisiti

Non tutti possono accedere al fondo garanzia prima casa, con la Stato che ha previsto una serie di requisiti sia per i richiedenti che per l’immobile oggetto della garanzia. Tra i requisiti principali c’è il fatto che l’immobile sia situato in Italia e non sia di lusso (categorie A1, A8 ed A9); l’abitazione diventi la prima casa di residenza del richiedente; il mutuo ipotecario sia di importo pari o inferiore a 250mila euro e il reddito ISEE del richiedenti sia pari o inferiore a 40mila euro.

Per quanto riguarda i requisiti specifici dei richiedenti, questi possono essere giovani coppie sposate o regolarmente conviventi da almeno due anni; coppie dove uno dei coniugi ha un’età inferiore ai 36 anni; famiglie monogenitoriali con figli minorenni; persone beneficiarie di un alloggio popolare e giovani con età inferiore ai 36 anni e titolari di un contratto di lavoro atipico.