Aurelio Regina
Aurelio Regina

Con 443mila azioni formative espletate verso 211.842 imprese con 4.946.089 lavoratori aderenti, Fondimpresa, il principale fondo interprofessionale per la formazione continua in Italia, ha chiuso un anno di grande successo, confermando ancora una volta il suo impegno nell’innalzare il livello di occupabilità e competenza dei lavoratori italiani.

Nel corso degli ultimi anni Fondimpresa ha giocato un ruolo cruciale nel promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale dei lavoratori. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati raggiunti, che testimoniano il nostro impegno costante nel radicamento territoriale – dice la Vicepresidente di Fondimpresa Annamaria Trovò – Non sono soltanto un successo numerico, ma riflettono la fiducia e l’impegno delle aziende e dei lavoratori nei confronti del nostro progetto. La crescita netta di 4.232 aziende e 112.585 lavoratori nel corso dell’ultimo anno è la prova tangibile dell’efficacia del nostro operato e del nostro impegno nel sostenere lo sviluppo professionale e l’innovazione. Concentran- dosi su settori strategici come la tecnologia digitale, l’energia rinnovabile e l’automazione, il Fondo ha faci- litato la transizione di molte aziende verso processi più efficienti e sostenibili. Questa evoluzione ha avuto un impatto positivo sull’occupabilità e sulla competitività delle imprese italiane nel panorama globale. In questa direzione va anche l’Avviso 4/2023 con cui Fondimpresa finanzia la formazione per la Green Transition e Circular Economy nelle aziende, nel solo 2023 sul tema green sono stati formati 10mila lavoratori e sull’innovazione tecnologica circa 7mila”.

La qualità dei programmi
Fondimpresa si è distinto non solo per la quantità, ma anche per la qualità dei programmi offerti. Concentrandosi su settori strategici come l’innovazione tecnologica e digitale, l’energia rinnovabile ed economia circolare e le politiche attive del lavoro per disoccupati, inoccupati e cassintegrati, il Fondo ha facilitato la transizione di molte aziende verso processi più efficienti e sostenibili. I recenti dati elaborati dal centro studi del Fondo evidenziano l’efficacia dell’approccio di Fondimpresa. Nel solo 2023 più di 563mila lavoratori hanno beneficiato di corsi di formazione finanziati con un miglioramento significativo della loro produttività e posizione lavorativa. Questo non solo migliora la qualità della vita dei singoli lavoratori, ma rafforza anche l’economia nazionale.

“Senza dubbio alcuno questo è l’anno record della raccolta – sottolinea il presidente di Fondimpresa Aurelio Regina – e credo sia significativo che questo accada nell’anno europeo delle competenze: siamo infatti a 434 milioni di euro, con una spesa formativa pari a 370 milioni di euro. Guardando al futuro, Fondimpresa si impegna a rendere la formazione professionale ancora più inclusiva e accessibile. In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, il Fondo mira a ridurre le disparità nella formazione, garantendo che ogni lavoratore, indipendentemente dal suo background o settore di impiego, abbia accesso alle competenze necessarie per prosperare nell’economia moderna. Chiaramente per raggiungere i nostri obiettivi sarà necessario lavorare all’abolizione dell’art1, comma 722, della legge 23 dicembre 2014, n.190 ”.

Impegno profondo

La profondità dell’impegno si manifesta anche nelle 7.435.285 ore totali di corso offerte, testimoniando il ruolo cruciale di Fondimpresa nell’investimento sul capitale umano. Queste ore di corso sono distribuite tra due principali canali di finanziamento: il Conto Formazione e gli Avvisi del Conto di Sistema. Il Conto Formazione ha registrato 374.341 azioni formative con una media di 14.47 ore per corso, mentre i Bandi hanno offerto 68.602 azioni formative con una media di 29.41 ore per corso. L’organizzazione continua a svolgere un ruolo cruciale nel sostenere lo sviluppo delle competenze e nell’in- nalzare il livello della forza lavoro italiana, contribuendo significativamente alla crescita economica e sociale del paese. La raccolta di Fondimpresa è stata per il 2023 di 434 milioni di Euro e la spesa formativa è stata pari a circa 370 milioni di euro.