Il prossimo bilancio europeo 2028-2034 non porterà soltanto una diversa distribuzione delle risorse tra politiche e territori. La Commissione europea punta anche a modificare il modo in cui viene misurata l’efficacia della spesa, attraverso un sistema più uniforme per valutare i risultati dei finanziamenti Ue.
Un nuovo quadro per i fondi europei
La proposta – si legge su Il Sole 24 Ore – si inserisce nella più ampia revisione del quadro finanziario pluriennale, che per il periodo 2028-2034 prevede una struttura più flessibile e semplificata. La Commissione ha proposto un bilancio vicino ai 2.000 miliardi di euro, pari in media all’1,26% del reddito nazionale lordo dell’Unione.
L’obiettivo dichiarato è ridurre la frammentazione delle regole e rendere più semplice l’accesso ai finanziamenti europei. In questo quadro rientra anche la revisione degli indicatori utilizzati per verificare l’impatto dei programmi e degli investimenti finanziati dall’Ue.
Cambiano gli indicatori di performance
Il nuovo impianto – riporta Il Sole 24 Ore – punta quindi a collegare in modo più diretto risorse, obiettivi e risultati, modificando i criteri con cui viene valutata la performance della spesa europea. La standardizzazione degli indicatori dovrebbe contribuire a rendere il sistema più omogeneo tra i diversi programmi, mentre resta da verificare quanto la nuova architettura riuscirà effettivamente a ridurre gli oneri amministrativi.
La sfida della semplificazione
La riforma del bilancio europeo è ancora in fase di negoziato tra le istituzioni Ue. La proposta della Commissione dovrà quindi essere discussa e modificata prima dell’approvazione definitiva del quadro finanziario per il periodo 2028-2034.
















