Lo scorso mese di Novembre, successivamente al passaggio in Consiglio europeo, il Parlamento europeo ha approvato il bilancio 2024 dell’Unione Europea.

Alcune delle decisioni in materia di bilancio da parte degli eurodeputati hanno avuto un impatto diretto sui principali programmi di finanziamento della Commissione Europea, e di conseguenza, hanno aumentato le opportunità di accesso ai bandi delle imprese.

Budget finanziamenti europei, chi lo decide

I bandi destinati alle imprese europee sono finanziati dal budget dell’Unione Europea – (c.d. multiannual financial frameworks (MFFs)) – un piano di spesa a lungo termine che copre un periodo di sette anni (2021-2027: EUR 1.211 trillion).

Lo scopo principale del budget dell’Unione Europa è quello di stimolare gli investimenti e di erogare risorse anche nell’ambito dei principali programmi di finanziamento europei.

Le risorse vengono distribuite tra i programmi e possono essere rimodulate durante il periodo di vigenza del budget, in funzione delle linee strategiche e di indirizzo della Commissione e delle priorità strategiche da perseguire.

Nella cornice del budget europeo settennale (MFFs), ogni anno, viene adottato il bilancio su proposta della Commissione Europea ed approvazione del Parlamento e del Consiglio Europeo.

Bilancio Ue 2024, quali sono le principali novità

Con l’ultimo bilancio approvato, sono state aumentate le dotazioni finanziare dedicate alla ricerca e all’innovazione, all’ambiente ed al clima e alla formazione e educazione.

I finanziamenti aggiuntivi includono: 85 milioni per Horizon Europe (ricerca scientifica e innovazione), 60 milioni per Erasmus+ (educazione, formazione, giovani e sport), 20 milioni per il programma LIFE (ambiente e clima).

Quali vantaggi per le aziende e le non profit europee?

L’obiettivo è aumentare il numero dei progetti finanziati. Infatti, spesso accade che non tutti i progetti che riportano un punteggio sopra soglia, riescano ad ottenere un finanziamento a causa dell’esaurimento del plafond del bando.

La soglia di finanziamento varia da bando a bando, generalmente è previsto un punteggio minimo compreso tra 60 e 70 punti e un punteggio massimo di 100 punti.

Quali progetti vengono esclusi per mancanza di risorse

Prendendo i dati di finanziamento (di recente pubblicazione – 22 dicembre 2023) sul bando Invito a presentare proposte 2023 – EAC/A10/2022 (2022/C 444/07) KA210-VET Round 2 – Partenariati su scala ridotta nel settore dell’istruzione e formazione professionale gestito dall’Agenzia Nazionale Giovane, su 134 progetti presentati, ne sono stati finanziati 21 per un totale di 1.230.000 euro, mentre i progetti sopra soglia (60/100) erano 90; 90 progetti che non saranno implementati, non per mancanza di qualità ma per esaurimento della dotazione finanziaria.

Questo per fornire un dato di applicazione pratica di una misura europea a livello nazionale, ma gli stessi limiti si presentano anche sulle call gestite direttamente a Bruxelles dalle DG competenti per materia.

 Per ogni call diversi progetti meritevoli di finanziamento non possono esserlo non per una mancanza in termini di qualità progettuale ma per un’incapienza di risorse. La strategia messa in campo con il bilancio 2024 sarà in grado di finanziare più progetti e perseguire maggiormente le politiche strategiche alla base dei Work Programme dei principali programmi di finanziamento europeo con la cooperazione degli enti non profit e delle aziende europee che partecipano ai bandi.