Livia Foglia - AD HI

Livia Foglia, amministratore delegato di Health Italia, tra i principali attori nel mercato italiano della sanità integrativa e delle soluzioni per il welfare e benessere di famiglie e dipendenti di aziende si è così espressa sul tema dello sviluppo di telemedicina e digital health in Italia.

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Avanzare sulla via della digitalizzazione per il settore della sanità significa garantire protezione e interventi tempestivi, anche a distanza (come ha evidenziato la pandemia) e anche in occasioni di calamità naturali, come è stato per la recente alluvione dell’Emilia-Romagna, che ha visto gli elementi più fragili della popolazione trovarsi isolati in piccoli comuni difficilmente raggiungibili. All’aumentare della frequenza di calamità naturali, corrisponde anche il progressivo e inesorabile invecchiamento della popolazione italiana: rileviamo quindi come un capillare sistema di telemedicina possa risultare funzionale nel garantire controlli e prestazioni sanitarie soprattutto a favore dei cittadini più anziani, anche in condizioni di emergenza.

I dispositivi evoluti e le soluzioni esistono e molti di questi sono già in fase di implementazione. Auspichiamo che presto si possa disegnare un modello funzionale di telemedicina che risulti una soluzione efficace ed accessibile a tutti. In tal senso, è sicuramente positiva l’attenzione che è stata data alla telemedicina all’interno del PNRR, con lo stanziamento di oltre 1 miliardo di euro da impiegare nei progetti destinati alla sanità digitale, con l’obiettivo di rendere accessibile a livello nazionale questo tipo di servizi ad almeno il 10% degli over 65.

Una frontiera che rappresenta una priorità tale per il nostro Gruppo, tanto da dedicare al settore una specifica area di attività tramite la controllata Health Point, già attiva con un’offerta completa di servizi in un comparto, oltretutto, che manifesta ampi margini di crescita. Si parla, infatti, di un settore che, secondo le previsioni, raggiungerà in Italia un valore di circa 900 milioni di euro entro il 2025, con un CAGR del 19,1%. I margini di crescita sono quindi importanti, sebbene si sia partiti con un certo ritardo rispetto al resto d’Europa in cui, entro il 2025 il comparto potrebbe valere oltre 20 miliardi di euro, con un CAGR del 29,4%.

Health Italia, in particolare, dal 2016 offre soluzioni sempre all’avanguardia volte a consolidare il proprio ruolo di rilievo come player nel campo dell’healthcare. Riteniamo infatti che l’adozione di soluzioni innovative all’interno del modello sanitario italiano possa contribuire una maggiore qualità delle cure grazie all’immediata fruibilità da parte dei medici dei dati sanitari dei pazienti, sempre più completi e precisi ed in grado di diminuire tempi di attesa e la ridondanza di visite mediche, per una riduzione dei costi e una customer experience migliorata. Sarà importante, inoltre, ridisegnare il sistema di long term care con l’introduzione di innovazioni digitali avanzate per gestire in modo più efficiente le richieste sanitarie soprattutto degli anziani, evitando sprechi di risorse e promovendo così un tipo di sanità sempre più solidale e collettiva.