Parte una nuova fase dei controlli dell’Agenzia delle Entrate, che punta a rafforzare le attività di compliance fiscaleattraverso sistemi di analisi automatizzata dei dati. L’obiettivo è individuare eventuali incongruenze presenti nei modelli Isa confrontando le informazioni dichiarate dai contribuenti con quelle già disponibili nelle banche dati dell’Amministrazione finanziaria. Si tratta di verifiche preventive che mirano a favorire la correzione spontanea di errori prima dell’avvio di accertamenti veri e propri.
Quali informazioni vengono incrociate
Il sistema prende in esame le dichiarazioni più recenti e le confronta con un patrimonio informativo molto ampio. Tra gli elementi analizzati rientrano Certificazioni Uniche, contratti di locazione registrati, dichiarazioni fiscali, modelli Isa degli anni precedenti e gli altri dati contenuti nell’Anagrafe tributaria. L’incrocio delle informazioni consente di far emergere omissioni, errori materiali o incoerenze che potrebbero incidere sul livello di affidabilità fiscale attribuito al contribuente.
Chi rischia di ricevere la comunicazione
Le verifiche interessano soprattutto i soggetti tenuti alla compilazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale, vale a dire professionisti, autonomi e imprese di dimensioni contenute. Ricevere una segnalazione non significa essere destinatari di un accertamento fiscale: nella maggior parte dei casi si tratta di una richiesta di verifica relativa a possibili anomalie che potrebbero dipendere anche da semplici errori di compilazione o da disallineamenti tra le informazioni presenti nelle diverse banche dati.
Come mettersi in regola ed evitare contestazioni
Quando viene rilevata un’anomalia, il contribuente può decidere di correggere spontaneamente la propria posizione ricorrendo al ravvedimento operoso, beneficiando così di una riduzione delle sanzioni previste dalla normativa. Qualora invece ritenga corrette le informazioni trasmesse, ha la possibilità di fornire chiarimenti attraverso l’applicazione web dedicata alle Comunicazioni anomalie Isa, disponibile nell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate. Le notifiche vengono recapitate tramite e-mail o Pec, a seconda delle preferenze precedentemente indicate dal contribuente.
















