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Roma, 8 nov. (Adnkronos) – “Le imprese che rappresento non hanno ottenuto alcun tipo di sostegno dallo Stato chiedono però di non pagare nuove tasse: la sugar e la plastic tax che colpiscono sempre le medesime imprese”. A sottolinearlo è Giangiacomo Pierini, presidente di Assobibe, intervistato dall’Adnkronos.

“Questo è il momento del coraggio del Parlamento che deve correggere o portare a termine quel discorso che il governo non ha completato fino in fondo e quindi incentivare gli investimenti, è il momento delle ripartenze, di rimuovere i nuovi carichi fiscali”. “Posticiparli non è abbastanza perché significa confermarli ma dilazionarli solo di qualche mese”.

La sugar tax “avrà un effetto pesante sulle imprese con un aumento del 28% medio per litro del carico fiscale, che significa che le imprese dovranno necessariamente trasferire il costo sui prezzi per tutta la filiera fino al consumatore finale”. Ad affermarlo è il presidente di Assobibe, intervistato. “Tutto questo porterà a un calo di volumi che stimiamo del 16%, un calo dei fatturati e un taglio degli investimenti oltre che a un minore acquisto di materie prime italiane, la stima è di 250 milioni di euro”.