concordato preventivo biennale

Fisco, controlli: il 65% è su Pmi e partite Iva, solo l’1% sulle grandi società. È quanto emerge da un documento del Centro studi di Unimpresa. Il fisco dunque si accanisce su piccole imprese e partite Iva, mentre “snobba” i grandi contribuenti. Sul totale di 106.238 verifiche eseguite nel 2022 dall’amministrazione finanziaria, 1.469 riguardano soggetti di dimensioni rilevanti e, di queste, appena 18 si riferiscono ad accertamenti di imposta superiori a 25 milioni di euro. Sono, invece, 75.930 (il 71,5% del totale) le ispezioni sulle piccole imprese e 18.328 (17,3%) quelle eseguite su professionisti e partite Iva. Il 65,5% delle ispezioni del fisco si riferiscono ad accertamenti di tasse non pagate per importi fino a 25.000 euro.

Fisco, controlli: Unimpresa, troppi sulle piccole, pochi sulle grandi

«La delega fiscale dovrà riequilibrare anche questo aspetto, se davvero si vuole ristabilire un rapporto equo e corretto tra il fisco e il tessuto economico del Paese. Lo Statuto del contribuente ha più di 20 anni, ma sin dalla nascita è rimasto, sostanzialmente, un libro dei sogni. Mi rivolgo, in particolare, al ministro Matteo Salvini, che nei giorni scorsi ha invocato la necessità di aggredire i grandi soggetti, anche quelli internazionali, per cercare di imporre una tassazione maggiore nel nostro Paese e soprattutto più in linea con i profitti realizzati in Italia: spero che i nostri numeri siano di supporto al ministro Salvini e aiutino le commissioni speciali create dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, per mettere a punto la delega fiscale attraverso i vari decreti delegati» commenta il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

I numeri della Corte dei conti

Secondo il report del Centro studi di Unimpresa, che ha elaborato dati della Corte dei conti, i controlli eseguiti nel 2022 dall’amministrazione finanziaria sono stati 106.328. Per quanto riguarda la dimensione dei soggetti economici sottoposti a verifiche fiscali, 1.469 (1,4%) riguardano le grandi aziende; per le imprese di medie dimensioni i controlli totali sono stati 6.790 (6,4; per le piccole imprese, la categoria maggiormente “attenzionata” dal fisco, gli accertamenti sono stati 75.930 (71,5%); professionisti e partite Iva sono stati sottoposti, poi, a 18.328 (17,3%) ispezioni da parte dell’amministrazione finanziaria.