Agosto, per FinecoBank la raccolta cresce dell'11%
Alessandro Foti, ad e dg Fineco

Il primo semestre 2026 conferma la traiettoria di crescita di Fineco, che archivia un periodo caratterizzato da una raccolta record, un aumento della clientela e risultati economici in miglioramento. Forte di questi numeri, il gruppo ha deciso di rivedere al rialzo la guidance per il 2026 e per l’intero piano industriale al 2029. Nel corso della conference call con gli analisti, l’amministratore delegato Alessandro Foti ha spiegato che la banca si trova in una posizione favorevole per intercettare i cambiamenti del mercato, sostenuta dall’evoluzione tecnologica e da un modello di business che punta su trasparenza, efficienza e consulenza. I dati economici citati fanno riferimento ai risultati semestrali diffusi da Fineco.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Guidance rivista al rialzo e raccolta ai massimi

Il semestre si è chiuso con una raccolta netta vicina ai 9 miliardi di euro, in crescita di circa il 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l’utile ha superato i 343 milioni di euro, con un incremento dell’8%. Anche luglio, secondo le indicazioni fornite dalla banca, conferma il trend con 1,7 miliardi di raccolta e oltre 21 mila nuovi clienti. “Ci troviamo nelle condizioni di migliorare la nostra guidance rispetto alle stime comunicate durante il Capital Market Day non solo per il 2026 ma anche per il piano al 2029”, ha affermato Foti, spiegando che il gruppo si attende un contributo crescente da tutte le aree di business, dall’investing al brokerage, oltre a un impatto favorevole del contesto dei tassi. I dati sono stati illustrati nel corso della conference call sui risultati semestrali.

L’intelligenza artificiale al centro della strategia

La crescita, nelle parole del ceo, non è il risultato di un fenomeno temporaneo ma di un posizionamento competitivocostruito negli anni. “Credo che il filo conduttore di quanto sta avvenendo si possa individuare nel nostro posizionamento”, ha spiegato Foti, definendolo uno “sweet spot”, “un punto ideale da cui cogliere le opportunità che si stanno aprendo nel mercato”. Una parte rilevante di questa strategia passa dall’intelligenza artificiale, già utilizzata nei processi di apertura dei conti, nell’assistenza ai clienti e negli strumenti dedicati ai consulenti finanziari. Dopo il lancio di Brokerage Copilot, la banca intende ampliare ulteriormente l’integrazione dell’IA nelle attività quotidiane. “Proseguiremo nell’integrazione di tutte queste funzionalità all’interno di applicazioni costruite intorno all’intelligenza artificiale rivolte sia ai clienti sia ai consulenti”, ha sottolineato il manager.

Consolidamento bancario e sviluppo europeo

Per Fineco il riassetto del sistema bancario italiano rappresenta un’opportunità più che una minaccia. Secondo Foti, il consolidamento porterà i grandi gruppi a concentrarsi sempre di più sull’efficienza operativa, lasciando spazio a operatori capaci di distinguersi per qualità del servizio e trasparenza. “Più procede il processo di consolidamento del sistema bancario e più aumenta la probabilità che Fineco sarà sostanzialmente da sola nel cogliere questa opportunità”, ha dichiarato il ceo. In questo contesto si inseriscono anche il nuovo accordo esclusivo con Sempre Assicura nel ramo Vita e il progetto di espansione della piattaforma di brokerage in Europa, con la Germania come primo mercato e un successivo sviluppo verso Francia e Spagna.

Crescita organica

Nel corso della sessione di domande e risposte è tornato anche il tema della solidità patrimoniale. Foti ha ribadito che la priorità della banca resta finanziare la crescita organica, mantenendo un leverage ratio superiore al 4,5%, piuttosto che aumentare la distribuzione di capitale agli azionisti. “Non siamo una dividend stock, siamo una storia di crescita”, ha osservato, spiegando che l’eventuale capitale eccedente sarà valutato solo dopo aver sostenuto tutte le opportunità di sviluppo. Il manager ha invece evitato qualsiasi commento sulle indiscrezioni relative a un possibile riavvicinamento a UniCredit: “Per policy interna non commentiamo mai i rumors di mercato”.