Giovanni Ferrero, ad di Ferrero

Fine biscuits company Ferrero: la sub-holding cui sono state conferite le partecipazioni della belga Delacre acquisita nel 2016 e di Kelsen, società dei noti biscotti al burro che fino al 2019 era del gruppo Campbell Soup Company, secondo quanto riportato da Mf – Milano Finanza perde oltre 343 milioni nel 2023. Fine biscuits company è parte di Cth Invest, la holding belga della famiglia che raccoglie le partecipazioni delle società estere incluse le caramelle Ferrara Candy, che nel 2023 ha perso quasi 364 milioni. 23,2 milioni di passivo sono stati registrati da Fox’s Burton’s Company Group, società dei biscotti da té Fox’s in Gran Bretagna acquistati nel 2021, mentre una perdita da 12 milioni è da ascrivere al family office Teseo Capital. Dal 2016, le società estere acquistate dal colosso alimentare di Alba hanno accumulato perdite per 414 milioni di euro. Nella partita delle acquisizioni estere avviata nel 2015 con l’acquisizione di Thomtons per 112 milioni di euro, insomma, non tutto va per il verso giusto.

Fine biscuits company Ferrero, il rosso non impedisce a Ferrero International un margine di 2,2 miliardi

Nel bilancio pubblicato a febbraio Ferrero International ha comunque chiuso con un margine di 2,2 miliardi e un utile di oltre 752 milioni di euro. Nel progetto di fusione tra la prima Cth Invest e il primo veicolo belga Cdm International Holding, che ha dato vita all’attuale Cth Invest, è specificato che l’operazione «consentirà di accedere più facilmente a finanziamenti esterni o di stabilire più facilmente delle garanzie nel quadro di operazioni di finanziamento, che si tratti di rifinanziamenti di investimenti esistenti o di finanziamenti di nuove acquisizioni». Come riportato da Mf – Milano Finanza, la ratio dell’operazione risale agli anni 2016-2017, quando Giovanni Ferrero ha creato questa seconda gamba, avviando la campagna di acquisizioni in segmenti diversi da quelli del cioccolato, che hanno margini inferiori a quelli dei tradizionali marchi Ferrero. Ed è stato per evitare che i guadagni della Ferrero tradizionale venissero erosi dalle nuove partecipazioni che il leader della famiglia ha collocato nel suo gruppo privato i biscotti Delacre, i Kelsen, i Fox’s e le caramelle gommose di Ferrara Candy.