Fincantieri Wass: dopo un consiglio di amministrazione straordinario firmato l’accordo con Leonardo per l’acquisizione delle sue attività subacquee (Underwater Armaments & Systems, UAS). Il corrispettivo è basato su un Enterprise Value composto da una componente fissa di 300 milioni di euro per la ex Whitehead Alenia Sistemi Subacquei (Wass), e da una componente variabile per massimi € 115 milioni al ricorrere di determinati obiettivi di performance per l’anno 2024, per un Enterprise Value totale pari a un massimo di 415 milioni di euro. Nel 2023, la linea di business UAS ha generato ricavi per circa 160 milioni di euro e un EBITDA di 34 milioni. Il closing dell’operazione è previsto per l’inizio del 2025. Nel comparto subacqueo, di recente, Fincantieri ha acquisito anche Remazel. Il gruppo cantieristico ha deliberato un aumento di capitale da 400 milioni. Nella delibera approvata ieri è, inoltre, stabilito che ai «sottoscrittori dell’aumento di capitale vengano assegnati gratuitamente warrant da esercitarsi in futuro a valere su una seconda tranche di aumento del capitale per un massimo di ulteriori 100 milioni».
Fincantieri Wass, l’ad Folgiero: una pietra miliare cruciale nella nostra equity story
Come riportato dal Corriere della Sera, a sottoscrivere l’aumento saranno il socio di maggioranza Cdp Equity, azionista con una quota del 71%, e un consorzio di investitori istituzionali. Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo, Jefferies, JP Morgan e Mediobanca operano da joint global coordinator e joint bookrunner dell’operazione. «Siamo estremamente soddisfatti di questa operazione, che rappresenta una pietra miliare cruciale nella nostra equity story e nell’attuazione della strategia underwater» dice Pierroberto Folgiero, ad di Fincantieri. «L’autonomia tecnologica subacquea e le capacità esecutive globali, in questo scenario geopolitico e industriale, saranno i fattori distintivi che consentiranno di valorizzare il potenziale di Fincantieri». «La cessione di Underwater Armaments & Systems rientra nel piano di razionalizzazione del portafoglio di business di Leonardo. L’iniziativa dà ulteriore impulso alla collaborazione tra Leonardo e Fincantieri, nel quadro di una più efficace difesa e competitività globale» ha dichiarato Roberto Cingolani, AD e DG di Leonardo. Nella seduta di borsa di ieri il titolo Fincantieri ha scontato l’effetto dell’imminente aumento di capitale, chiudendo la seduta con un calo del 7,5%.













