Fiera Milano chiude il 2024 con risultati sopra le attese. I ricavi hanno raggiunto i 273,2 milioni di euro, superando le previsioni (stimate tra i 255 e i 265 milioni), così come l’Ebitda, attestatosi a 83,6 milioni, oltre la forchetta prevista di 75-80 milioni. Tuttavia, entrambi gli indicatori risultano inferiori rispetto al 2023 (quando il fatturato era stato di 283,8 milioni e l’Ebitda di 97,1 milioni), anno che aveva beneficiato della presenza di alcune fiere di grande rilievo a cadenza biennale o pluriennale.

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Fiera Milano chiude il 2024 in forte crescita

Tra gli obiettivi principali del Piano Strategico 2024-2027, presentato lo scorso anno da Fiera Milano, vi è la volontà di ridurre al minimo le significative oscillazioni che storicamente caratterizzano i risultati economici e finanziari del settore fieristico. Tali variazioni sono spesso legate alla stagionalità di molte manifestazioni di rilievo, organizzate con cadenza biennale o pluriennale.

Conci: “Traguardo storico per il gruppo”

«Si tratta di un traguardo fondamentale sia per migliorare la gestione del gruppo, sia per garantire continuità e solidità al nostro impatto economico sul territorio», ha dichiarato Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, commentando i risultati consolidati 2024 approvati ieri dal consiglio di amministrazione.

Fiera Milano, i ricavi superano i 273 milioni

«Nonostante ciò – precisa Conci – tutte le nostre principali linee di business hanno registrato una crescita. In particolare, i servizi e i congressi hanno segnato incrementi record, contribuendo a compensare, almeno in parte, il calo dei ricavi fieristici». Anche la riduzione del margine operativo lordo (-13,6 milioni) è riconducibile agli effetti della stagionalità, ma è stata parzialmente bilanciata dalla solida performance operativa e dalla diminuzione dei costi energetici e del personale. Il risultato netto si è attestato a 19,1 milioni di euro, rispetto ai 29 milioni dell’anno precedente.

Sale il dividendo a 0,20 euro

Il consiglio di amministrazione ha inoltre proposto la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione, in rialzo rispetto alla precedente previsione di 0,14 euro. Guardando al futuro, il gruppo conferma gli obiettivi delineati nel piano strategico per il 2025, con ricavi stimati tra i 320 e i 340 milioni di euro ed Ebitda compreso tra i 110 e i 120 milioni. Il calendario fieristico prevede eventi di grande rilevanza, come Host e Tuttofood powered by Cibus (alla sua prima edizione sotto l’egida di Fiere di Parma, di cui Fiera Milano detiene il 18% del capitale), oltre alla fiera internazionale Gastech, che rafforza la strategia di attrarre a Milano grandi eventi itineranti di portata globale.

Maggiori servizi e una nuova divisione entertainment

«I benefici di questa strategia sono già evidenti nei risultati dello scorso anno e siamo fiduciosi che continueranno a consolidarsi nel tempo», aggiunge Conci. «La diversificazione del business, attraverso la crescita dei servizi e il lancio della nuova divisione entertainment, insieme all’ospitalità di eventi internazionali, ci consente di valorizzare il nostro quartiere fieristico anche nei periodi meno densi di attività».

Trainano la crescita manifestazioni e servizi

Nel 2024, le manifestazioni in Italia (38 in totale) hanno generato ricavi per 216,5 milioni di euro, registrando un calo di 24,8 milioni rispetto all’anno precedente, mentre le fiere all’estero (33 eventi) hanno generato 8,6 milioni di euro, con una crescita di 4,7 milioni rispetto al 2023.

Gli obiettivi futuri di Fiera Milano

Fiera Milano punta anche sul rafforzamento della sostenibilità, con un significativo incremento nell’utilizzo di fonti rinnovabili (dal 38% nel 2023 al 65% nel 2024), oltre a una riduzione delle emissioni e dei rifiuti. «Un altro traguardo importante – conclude Conci – è rappresentato dagli accordi siglati con il comitato organizzatore delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che ci vedranno protagonisti con due padiglioni destinati a ospitare alcune competizioni».