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Come ogni anno con l’arrivo del mese di febbraio ritorna la polemica su quanto realmente si spenda per il Festival di Sanremo, tra gli ingaggi di chi presenta e le spese per i superospiti (così per curiosità John Travolta per il Ballo del Qua Qua non ha preso niente se non i rimborsi, così come Russel Crowe). Eppure Sanremo è una macchina da soldi, sia a livello di raccolta pubblicitaria che di introiti che provengono dagli spettatori.

Quant’è la raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo

Secondo le previsioni la raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo raggiungerà un record, andando oltre i 50 milioni di euro dell’anno scorso. Gli addetti ai lavori stimano che si arriverà a una cifra compresa tra i 55 e i 60 milioni di euro complessivi. E poi ci sono gli introiti che arrivano dai biglietti dell’Ariston. Il costo dei biglietti di Sanremo 2024 varia in base alla serata. Nelle prime quattro, da martedì 6 a venerdì 9 febbraio, il prezzo di un biglietto per Sanremo 2024 è di 110 euro in galleria e 200 euro in platea. Nel complesso nelle prime quattro sere sono stati incassati 1.284-440 euro.  Il costo dei biglietti per la finale di Sanremo 2024 sale in maniera sensibile: per vedere il vincitore del Festival di Sanremo 2024 direttamente dall’Ariston bisogna sborsare 360 per la galleria e 730 per la platea. Infatti, nel week end si parla di un incasso che sfiorerà i 3 milioni di euro.

Il successo del 2023

Se le premesse sono queste l’edizione del 2024 si candida come un’edizione da record, dal momento che già nel 2023 la raccolta pubblicitaria era andata in overbooking nonostante l’aumento dei prezzi. Nota margine l’anno scorso venne sbaragliata anche la contro programmazione che era stata decisa da Mediaset.