ferie maturate in un mese

Le ferie rappresentano un diritto del lavoratore e si sostanziano in un periodo di assenza dal lavoro retribuito riconosciuto dall’art.36 della Costituzione e regolato anche da altri riferimenti normativi come il decreto legislativo n.66 del 2003 e i vari CCNL di riferimento. In linea generale si può dire che ogni lavoratore dipendente con un contratto full time ha diritto a 4 settimane di ferie all’anno, 2 delle quali da godere in maniera continuata. Si tratta di 26 giorni, ovvero di 2,16 giorni di ferie maturate in ogni mese dell’anno dal lavoratore. Vediamo dunque meglio quanti giorni di ferie si maturano e come viene effettuato il calcolo.

Ferie maturate in un mese

Come si diceva in precedenza, i giorni di ferie maturati in un mese da un lavoratore dipendente sono 2,16 che vengono però raggiunti qualora il lavoratore stesso non abbia usufruito di permessi o periodi di aspettativa non retribuiti. Ecco dunque che i giorni di ferie non vengono maturati nei casi di congedo parentale, congedo straordinario per assistenza ai familiari, assenza per sciopero, aspettativa per cariche pubbliche, malattia e infortunio una volta scaduti i giorni previsti, cassa integrazione a zero ore e altri casi di assenza non retribuita.

Anche chi ha con contratto part time orizzontale matura in un mese gli stessi giorni di ferie di un lavoratore con contratto full time, ma con meno ore, mentre nel caso di un contratto part time verticale o misto il lavoratore per maturare lo stesso numero di giorni di ferie di coloro che hanno un contratto full time deve lavorare almeno 15 giorni in un mese.

Cosa succede se si guarda il tema affrontato in relazione alle ore? Aver maturato 26 giorni di ferie in un anno vuol dire, prendendo a riferimento un contratto tipico a 40 ore settimanali e 6 giorni lavorativi, che ogni mese il dipendente maturato 14,4 ore di ferie (ovvero 2,16 giorni lavorativi). Nel caso dei contratti part-time orizzontali da 20 ore settimanali, vengono maturate circa 7,2 ore di ferie in un mese, mentre con uncontratto part-time verticale o misto ci sono fattori da tenere in considerazione come le condizioni stabilite nel contratto ed il numero di giorni effettivamente lavorati. In linea generale è comunque possibile dire che un lavoratore impiegato 3 ore al giorno per 3 giorni la settimana matura ferie pari al numero delle giornate lavorative effettivamente svolte durante l’anno.