Il problema dello smaltimento dei fanghi da depurazione è particolarmente complesso: la produzione totale in Italia è stimata in 3,9 milioni di tonnellate l’anno, ed è destinata ad aumentare nei prossimi 10 anni per il progressivo e necessario aggiornamento degli impianti di depurazione.

Tra i possibili processi di trattamento, la soluzione Newlisi vince in semplicità ed efficacia, consentendo la riduzione e il recupero dei fanghi in una perfetta sintesi di economia circolare.

Il processo Newlisi infatti, brevettato in 38 paesi, permette la riduzione dei fanghi di depurazione nell’ordine del 70% e incrementi di produzione di biogas anche oltre il 40%, garantendo un considerevole risparmio sui costi di gestione dei fanghi e notevoli vantaggi ambientali e sociali.

Il processo base è semplice e lineare e non presenta criticità o rischi ambientali. L’impianto è modulare, scalabile, senza limiti tecnici, non richiede approvazioni normative significative e può essere facilmente implementato e realizzato sia su impianti WWTP di nuova costruzione sia già esistenti.

La soluzione Newlisi consiste in una solubilizzazione e distruzione della frazione organica ottenuta attraverso un trattamento chimico fisico a basse temperature e pressione atmosferica ed è applicabile ad ogni tipo di impianto, dotato o meno di un digestore anaerobico, grazie a due differenti soluzioni.

 

Per Newlisi si apre ora un nuovo corso: raccolto un nuovo round di capitale a sostegno di una nuova fase di sviluppo che, dopo il consolidamento della tecnologia, mira ad accrescere nel prossimo quinquennio la presenza in Italia e all’Estero. L’aumento di capitale, sostenuto dall’azionista di riferimento 360 Capital e dagli altri azionisti storici, Indaco SGR S.p.A. e Micheli Associati S.r.l., consiste in un round complessivo di investimento pari a 6,5 milioni di euro.

 

La ricapitalizzazione coincide anche con la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione: a guidare il CDA di Newlisi è oggi Edoardo Riccio, manager di lunghissima esperienza nell’amministrazione e gestione di grandi gruppi e start-up, consulente di fondi, società, banche e istituti finanziari, il quale ha anche partecipato al nuovo round di investimento. Accanto a lui, Alessandro Campanella, esperto in operazioni di M&A, pianificazione strategica e investor relations, in Newlisi fin dal 2017, e Chicco Testa, Presidente di Fise Assoambiente, Proger S.p.A., E.VA Energie Valsabbia S.p.A. e AD di Telit Communications S.p.A..

 

Ad accompagnare il nuovo round di investimento e i cambiamenti al vertice è un completo restyling del marchio: una nuova brand identity che, con la combinazione di elementi grafici ispirati ai colori e alle forme di tecnologia, innovazione, ambiente ed economia circolare, si propone di rappresentare al meglio il rivoluzionario processo di riduzione dei fanghi di depurazione e di recupero di energia.