supply chain finance

Factoring, Italia in crescita: +15% nel 2022. Secondo i dati della Banca d’Italia, nell’anticipazione dei crediti commerciali delle imprese siamo più avanti rispetto ai competitor europei: il rapporto tra volume di factoring e Pil superiore al 14% in Italia rispetto al 12,3% della media Europea. La vice direttrice generale della Banca d’Italia, Alessandra Perazzelli, come riportato da Italia Oggi in occasione della assemblea di Assifact, l’associazione che riunisce gli operatori finanziari del factoring, ha sottolineato che il factoring sta sostenendo il sistema imprenditoriale in situazioni che i canali ordinari non sdono di fatto in grado di gestire a causa delle stringenti regole europee e di sistema.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Factoring, Italia in crescita: +15% nel 2022. Il riconoscimento della Banca d’Italia

La maggiore richiesta di credito da parte delle imprese per soddisfare il fabbisogno di capitale circolante non è stata soddisfatta dai prestiti bancari alle imprese nel comparto ordinario, che anzi hanno subito una pur lieve contrazione. Al contrario, i finanziamenti forniti dalle società finanziarie hanno visto una crescita sostenuta, fortemente trainata proprio dal factoring. Con il factoring l’attenzione ai parametri di affidabilità creditizia si sposta dalla finanziabilità del cliente alla qualità del debitore ceduto che pagherà il rientro della linea di credito, che normalmente è soggetto solido e solvibile. In questo modo le imprese più a rischio ma con prospettive di risanamento possono coprire i loro fabbisogni di capitale circolante.

La crescita dell’invoice trading

Il trend positivo dei volumi di factoring ha avuto un impatto positivo sul conto economico degli intermediari specializzati, anche per i tassi di interesse crescenti. La maggior parte del factoring avviene con operazioni pro-soluto, vicina al 70%: si tratta di un significativo trasferimento del rischio di credito dalle imprese agli intermediari che, a loro volta, fanno crescente ricorso alla collaborazione con compagnie di assicurazione crediti (pro-soluto assicurato) o ad altre forme di mitigazione del rischio. Il comparto con il tasso di crescita più elevato è quello delle fatture commerciali cedute attraverso canali digitali, il cosiddetto invoice trading, che amplia il raggio di azione e il bacino di utenza del factoring, oltre a ridurne i tempi.