Ex Ilva

L”Ex Ilva va verso l’amministrazione controllata. Parola del sottosegretario al Mimit Massimo Bitonci. «Penso che si vada verso un amministrazione straordinaria richiesta dal socio pubblico in maniera autonoma. – dice in un’intervista a Sky Tg 24 – É chiaro che dovrà deve essere avviato un percorso e sarà importante il cambio dell’asset manageriale e il piano industriale con cui avviare la decarbonizzazione. Siamo in una fase molto delicata e in un passaggio estremamente difficile».

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Il no di Arcelor Mittal apre a possibili strascichi legali

Mentre giovedì 11 è atteso l’incontro tra i sindacati e il governo la politica si interroga sul futuro dell’azienda di Taranto, dopo che il governo ha proposto una ricapitalizzazione di 320 milioni di euro, con l’intenzione di portare la propria quota al 66%, dall’attuale 38. Il socio Arcelor Mittal non si è detto disponibile né a ricapitalizzare né a scendere, e a questo punto il governo ha valutato l’ipotesi di adire a vie legali. Intanto si pensa al commissariamento. «La situazione è molto delicata – continua Bitonci – visto che Arcelor Mittal ha ribadito ieri di non voler scendere sotto il 50%”. Dovrà comunque “esserci una trattativa”, aggiunge scartando comunque ogni ipotesi relativa alla possibilità di “liquidazione volontaria” dei Acciaierie d’Italia, che è una ipotesi assurda». Concluce poi: «Siamo arrivati ad un punto estremamente delicato e il governo si è impegnato nei confronti non solo dei lavoratori e della città di Taranto ma anche nei confronti del sistema siderurgico italiano perché ci sono interessamenti anche da parte imprenditori molto importanti: è chiaro che il governo, come fatto in altri casi, per un periodo transitorio ed investendo a Taranto e in Adi possa invertire questa tendenza». Quanto ad un possibile conflitto con la Ue Bitonci è positivo: «In ogni intervento che fa l’Italia c’è questo problema ma il governo ha le armi e la possibilità di concordare con la Comunità europea una linea, soprattutto in questo caso che è una crisi di impresa non di aiuti di Stato».