Edoardo Maria Lamacchia, Ceo di eWibe

La cronaca dell’ultimo periodo ha messo in evidenza trend negativi mai visti prima nei mercati finanziari, tanto che lo S&P 500, nei primi mesi del 2022, ha registrato il peggior inizio d’anno dal 1939.

In una fase di incertezza e volatilità come quella attuale, dovuta soprattutto ai timori per l’inflazione e al conflitto Russia-Ucraina, gli asset reali sembrano tornati al centro dell’attenzione degli investitori. Tra le varie categorie ci sono anche quelli alternativi, rappresentati dai beni da collezione come orologi, gioielli e arte, che hanno ben performato nell’ultimo decennio. Una delle crescite più significative, però, è stata quella fatta dai vini pregiati o da collezione. Il 2022, infatti, è iniziato come è finito il 2021, con l’indice Liv-ex 1000, il mercato globale del vino, che ha segnato un +3,5% nei primi tre mesi dell’anno.

Fine wines, un mercato che si apre

I cosiddetti “fine wines” rappresentano da sempre un mercato tradizionalmente chiuso e riservato a intenditori e collezionisti, che oggi diventa più accessibile grazie ad eWibe, la prima piattaforma italiana dedicata al trading in tempo reale di vini pregiati, che attraverso un “live market” indipendente rende liquido l’investimento in questi particolari real assets.

«Fino ad oggi questo mercato era riservato solo ad esperti e addetti ai lavori a causa di alcune barriere di ingresso che non hanno permesso a questo asset di prendere piede, afferma Edoardo Maria Lamacchia, CEO di eWibe. Noi diamo la possibilità a tutti di entrare in questo mercato fornendo tutte le informazioni necessarie per operare al meglio. Per iniziare a investire attraverso la nostra piattaforma è sufficiente iscriversi gratuitamente, creare un profilo, caricare i fondi sul proprio “wallet” e, quando si è pronti, scegliere il vino da collezionare inserendo un ordine di acquisto al prezzo desiderato. Una volta comprata la bottiglia, questa può rimanere ad invecchiare nelle cantine di eWibe finché l’utente non decide di rimetterla in vendita sulla piattaforma o farsela spedire a casa».

Negli ultimi dieci anni, il mercato dei vini da collezione non ha conosciuto crisi ed ha generato una crescita cumulata pari al +137% secondo il “Knight Frank Luxury Investment Index”, registrando performance positive e in controtendenza anche durante le principali crisi dei mercati finanziari.

«Complessivamente il mercato di vini e liquori pregiati ha raggiunto un valore globale nel 2021 pari a 77 miliardi di $ ed è atteso in ulteriore crescita del 34% entro il 2025, continua Lamacchia. Il vino da collezione rappresenta un mercato in grado di offrire potenziale diversificazione attraverso l’acquisto di un bene reale alternativo, decorrelato dai mercati finanziari ed esente da capital gain».

Una piattaforma italiana di trading dedicata

Ma come funziona la nuova piattaforma italiana di trading dedicata al comparto? I vini pregiati vengono scambiati sul mercato libero gestito attraverso la piattaforma di eWibe, che abilita la compravendita diretta e in tempo reale secondo il modello tipico del trading finanziario, ovvero mettendo in relazione le proposte di acquisto con gli ordini di vendita. Per farlo, eWibe mette competenza e tecnologia al servizio degli appassionati del vino grazie alla blockchain, che permette di acquistare e vendere i vini pregiati in tutta sicurezza e algoritmi proprietari, che analizzano il mercato di riferimento di specifiche bottiglie e, anche attraverso l’analisi di dati alternativi, contribuiscono a indicarne il prezzo corretto. eWibe affianca al trading anche servizi di formazione, informazione su etichette-cantine e analisi sui valori di mercato. Un servizio di deposito in magazzino, infine, garantisce che le bottiglie verificate e approvate dagli esperti della piattaforma e poi scambiate sul mercato, siano conservate correttamente.