Salvataggio Eurovita

Eurovita, multe in arrivo per tutti gli ex consiglieri della compagnia assicurativa finita in amministrazione straordinaria. Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, Ivass potrebbe sanzionarli in misura crescente in base agli emolumenti ricevuti per la loro attività di membri del board e della loro responsabilità. La multa più salata, pari a circa 380 mila euro, sarebbe destinata all’ex amministratore delegato di Eurovita Erik Stattin. A questo si aggiungerebbe una sanzione destinata direttamente alla compagnia per oltre 8 milioni di euro. Eurovita è la prima compagnia assicurativa in Italia a essere finita in amministrazione straordinaria. Dopo lunghe trattative si è arrivati a un’operazione di salvataggio di sistema con la partecipazione di cinque big assicurativi (Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita, Generali, Unipol e Allianz) che hanno dato vita alla newco Cronos per rilevare le polizze Eurovita e mettere in sicurezza i 400mila clienti di Eurovita. Proprio in queste settimane si starebbe procedendo con la suddivisione delle polizze tra i cinque azionisti di Cronos.

Eurovita, multe comminate sulla base degli emolumenti ricevuti

Gli ex consiglieri della compagnia assicurativa avrebbero già risposto alle contestazioni; Ivass ora analizzerà le controdeduzioni e pubblicherà il provvedimento definitivo. Il criterio seguito dall’Istituto presieduto da Luigi Federico Signorini sarebbe quello di sanzionare tutti gli ex consiglieri di Eurovita in funzione soprattutto degli emolumenti ricevuti per il loro incarico. Ivass avrebbe messo nel mirino in particolare il criterio per il calcolo del requisito di capitale applicato dalla compagnia e ritenuto non corretto. La sanzione addebitata direttamente alla società, che supererebbe gli 8 milioni di euro, graverà direttamente sulla compagnia e non sulla newco Cronos partecipata dai nuovi azionisti. A farsene carico dovrà essere quindi Cinven, che, secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, sarebbe pronto a versare in Eurovita la liquidità necessaria a evitare un’eventuale procedura di insolvenza.