Eredità Agnelli, indagati per presunti reati tributari, e in particolare dichiarazione infedele, John Elkann, il commercialista Ferrero e il notaio svizzero Von Gruenigen a seguito di un esposto di Margherita. L’inchiesta avviata dal pool reati economici della procura di Torino, guidata dal procuratore aggiunto Marco Gianoglio, ieri ha portato militari della Guardia di finanza a diverse acquisizioni di documenti a Torino e in Svizzera, presso l’avvocato Urs Robert Von Gruenigen. Secondo le accuse, come riportato da La Stampa John Elkann, amministratore delegato di Exor, avrebbe agevolato la condotta mendace del commercialista Ferrero. L’avvocato Von Gruenigen, esecutore testamentario incaricato dal tribunale elvetico di amministrare l’eredità di Donna Marella, e Ferrero non avrebbero fatto figurare nelle dichiarazioni dei redditi 2018 e 2019 in favore di Marella Agnelli, moglie dell’avvocato Gianni Agnelli deceduta il 23 febbraio 2019, circa 8 milioni di euro sui quali sarebbero state evase le tasse dovute al Fisco italiano per una cifra attorno ai 200 mila euro.

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Eredità Agnelli, indagati Elkann e Ferrero: le presunte irregolarità fiscali

Nella primavera del 2023 l’avvocato Dario Trevisan, legale di fiducia di Margherita Agnelli de Pahlen, figlia di Gianni e Marella Agnelli e mamma di John, Ginevra e Lapo, Elkann, ha depositato a Torino un esposto in procura. Margherita, sulla base di accordi transattivi e del patto successorio a loro volta legati al testamento dell’Avvocato in base ai quali Margherita avrebbe ottenuto 1,3 miliardi di euro (il suo patrimonio — secondo alcune recenti stime – complessivo si attesterebbe attorno ai 3 miliardi), ha corrisposto alla madre Marella 500 mila euro annui dal 2004, a titolo di vitalizio, per una cifra complessiva di 8 milioni di euro circa. Margherita ha denunciato presunte irregolarità fiscali su quella somma: sono partiti così gli accertamenti degli inquirenti. La questione sarebbe insomma, secondo La Stampa, confinata all’interno della famiglia e non sfocerebbe in interessi societari su Juventus, Stellantis e altre imprese del gruppo.

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Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’esposto potrebbe essere una derivazione dell’azione civile che Trevisan sta conducendo a Torino. Margherita vuole dimostrare la residenza abituale in Italia di Marella e dunque la nullità degli atti testamentari svizzeri. Alla morte della madre nel 2019 Margherita è entrata in possesso degli immobili concessi in comodato d’uso o locazione a John Elkann, in seguito agli accordi ereditari. Dagli immobili, però, «risultavano ammanchi di beni di ingentissimo valore di proprietà del padre», è scritto nella denuncia al tribunale di Torino. Tra questi ci sono quadri di Balla, De Chirico e Gérôme a Roma; Monet e due Bacon a Villar Perosa e Villa Frescot.