Equita, primi nove mesi dell’anno in forte crescita
Andrea Vismara, amminsitratore delegato di Equita

Equita chiude i primi nove mesi del 2021 con ricavi netti e utile netto in forte crescita e si appresta a superare con un anno di anticipo gli obiettivi al 2022 del piano strategico

I ricavi netti consolidati sono a quota 61,6 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto all’esercizio precedente. L’utile netto consolidato si attesta a 14 milioni, in crescita del 60% rispetto all’esercizio precedente, con una marginalità post-tasse del 23%. La redditività media del patrimonio netto tangibile (rote) è al 37% al 30 settembre 2021 e la patrimonializzazione di gruppo ampiamente al di sopra dei nuovi limiti prudenziali. Sulla base dei risultati attesi per l’esercizio 2021 e dei nuovi requisiti sul capitale, in assenza di eventi particolarmente negativi per il mercato, il consiglio di amministrazione ritiene di poter proporre nel 2022 la distribuzione di un dividendo superiore a euro 0,30, in significativa crescita rispetto al dividendo di euro 0,20 distribuito nel corso del 2021.

Andrea Vismara, Amministratore Delegato di Equita, ha commentato: “I risultati dei primi nove mesi e le aspettative sul quarto trimestre ci rendono particolarmente soddisfatti e ci portano a stimare Ricavi Netti e Utile Netto in forte crescita per l’esercizio 2021. L’impegno di tutti i professionisti di Equita, il forte posizionamento del Gruppo raggiunto in tutte le aree di business e la strategia di diversificazione adottata dal management in questi anni ci permetterà di raggiungere e superare gli obiettivi del piano strategico già nel 2021, con un anno di anticipo”.

Vismara ha aggiunto: “Le proiezioni sul 2021, unite alla forte solidità patrimoniale del Gruppo e alle aspettative positive per i prossimi anni, ci porteranno a proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo superiore a Euro 0,30 per azione, frutto di un payout ratio pari ad almeno 90%”.