Equita, la principale investment bank indipendente italiana, annuncia di aver concluso con successo la raccolta di Equita Private Debt Fund II (“EPD II” o il “Fondo”), fondo chiuso di diritto italiano PIR alternative gestito da Equita Capital SGR, e di aver completato due nuovi investimenti.

Risultato superiore alle attese

Il final closing del Fondo, formalizzato lo scorso 30 giugno 2022, ha portato la raccolta complessiva di EPD II a €237 milioni, risultato significativamente superiore al target di €200 milioni annunciato al lancio.

Sulla scia degli ottimi risultati del primo fondo di private debt lanciato nel 2016 – che aveva raccolto €100 milioni in 18 mesi e completato la fase di investimento in soli 3 anni – EPD II ha ottenuto il commitment di numerosi investitori istituzionali, sia italiani che internazionali.

Generali si aggiunge agli investitori tramite Fenice

Agli importanti investitori che avevano già confermato il loro investimento dei mesi scorsi nel Fondo, quali il Fondo Italiano d’Investimento, l’European Investment Fund, ENPAM, Inarcassa, il ramo vita di un primario gruppo assicurativo italiano ed un importante fondo pensione nazionale, si aggiunge anche il fondo ‘Fenice 190 – Generali European Program for Sustainable Economy’, iniziativa avviata da Generali con un piano di investimenti da 3,5 miliardi in 5 anni per sostenere la ripresa sostenibile e dell’economia reale in Europa.

Andrea Vismara, Amministratore Delegato di Equita, ha commentato: “Il successo della raccolta di EPD II testimonia la qualità del lavoro svolto da Equita nel private debt, asset class dove siamo riconosciuti come operatore di riferimento per le nostre competenze in ambito creditizio e per la capacità di execution. L’ottimo risultato della raccolta di questo secondo fondo di private debt rappresenta un passaggio fondamentale per l’ulteriore sviluppo delle attività di Alternative Asset Management del Gruppo e per il raggiungimento degli obiettivi del nostro business plan al 2024”.

Paolo Pendenza, responsabile private debt e co-responsabile Alternative Asset Management di Equita Capital SGR, ha commentato:“Siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto non solo per le dimensioni finali della raccolta ma anche e soprattutto per la qualità dei nostri investitori, notevolmente migliorata in termini di diversificazione geografica e di tipologia rispetto a quella del primo fondo. Siamo quindi ottimisti sulle prospettive di crescita delle attività di gestione in ambito private capital che potranno contare, ci auguriamo, sul supporto di investitori ripetitivi nell’asset class”.

In parallelo al fundraising, il team di private debt ha continuato a concentrarsi sulle attività di investimento.

8 operazioni concluse per circa €118 mln

Nel mese di luglio 2022 il team ha infatti completato con successo due nuovi investimenti al fianco di un primario fondo di private equity, portando il numero delle operazioni concluse a 8 per un totale di circa €118 milioni (pari al 50% dei commitment complessivi).

Inoltre, nel mese di agosto 2022 il fondo Equita Private Debt Fund ha completato con grande successo il disinvestimento della sua partecipazione nel capitale di Passione Unghie, leader italiano nella vendita online di prodotti per la cura delle unghie. L’investimento, realizzato nel 2019 per complessivi €7,8 milioni e premiato da AIFI come miglior operazione di private debt in ambito leveraged buyout, ha conseguito un rendimento complessivo eccezionale: a seguito di tale disinvestimento, Equita Private Debt Fund ha restituito ai propri investitori circa il 50% del capitale investito.