Emirati Arabi

Luxy, l’azienda italiana con sede a Lonigo specializzata nella produzione di sedute di design, si è aggiudicata una nuova commessa negli Emirati Arabi Uniti. Il contratto riguarda un progetto governativo, diviso in più fasi e di durata pluriennale, per la fornitura di sedute alle scuole pubbliche di Abu Dhabi.

Per Luxy un nuovo contratto negli Emirati Arabi

La prima fase del progetto prevede la fornitura di circa 4.000 sedute “flessibili” suddivise tra i modelli “breakout” e “soft seating” per le zone comuni, destinate a spazi polifunzionali per momenti di comfort e relax, e quelle “operative”, pensate per rispondere ad esigenze di concentrazione e produttività. Il valore della commessa è di circa 400 mila euro. Con questo contratto, Luxy prosegue il suo piano di espansione commerciale negli Emirati Arabi Uniti e punta ad accrescere il fatturato prodotto nella regione, che oggi è quantificato in oltre 800 mila euro.

Una commessa che vale circa 400mila euro

“Un ulteriore traguardo – afferma il presidente di Luxy Giuseppe Cornetto Bourlot – che riconosce alla nostra azienda il ruolo di protagonista nel settore dell’arredo made in Italy nel panorma internazionale. Gli Emirati Arabi si stanno dimostrando un mercato fertile di opportunità per il nostro brand, che continua a farsi apprezzare grazie a un expertise capace di unire la cura dell’alto artigianato di tradizione alla funzionalità di un moderno design”.

Fatturato in crescita fino a 2,5 milioni di euro

Nei prossimi 3 anni il fatturato dell’export negli Emirati Arabi Uniti di Luxy è previsto in crescita a 2,5 milioni di euro, pari a una quota del 10% del fatturato complessivo, al quale dovrebbero contribuire anche le importanti negoziazioni in corso per ulteriori progetti sia negli stessi Emirati Arabi che in Kuwait e Arabia Saudita.

Un progetto per le scuole pubbliche

Caratteristica vincente delle sedute, che ha permesso a Luxy di aggiudicarsi il contratto emiratino, è proprio la customizzazione delle sedute, che l’azienda è in grado di adattare in base alle esigenze del cliente senza snaturare il design originale, altra carta vincente dei prodotti dell’azienda italiana in un mercato molto competitivo come quello del Middle East.

Luxy ha già messo piede negli Emirati Arabi

Luxy è presente negli Emirati con due showroom, ambedue a Dubai (uno di 800 mq presso Al Khayat Ave; l’altro nella sede FINASI presso la Al Quoz Industrial Area), che espongono le sedute direzionali, operative e di soft seating, molto apprezzate dal mercato dell’area, composto per lo più da uffici pubblici e aziende internazionali, tra cui clienti come Yves Saint Laurent e importanti istituti finanziari come Banca Mashreq e la Banca Centrale dell’Oman.

LEGGI ANCHE: “Investimenti, fintech in crescita tra i giovani, piacciono ETF e PAC”

“La domanda dei nostri prodotti arriva principalmente dal segmento business – spiega Cornetto Burlot – per lo più aziende internazionali, ma anche clienti attivi nei settori governativo e private, e attualmente stiamo cercando di farci conoscere nel settore dell’hospitality, con le linee di “soft seating” come Sea Shell e Clop, per cogliere le opportunità di un mercato che si mostra in forte espansione”.