A cinque mesi dalle elezioni presidenziali americane 2024, la situazione resta incerta. Ma, mentre il presidente in carica Joe Biden si trova in Puglia, al G7 Italia con Giorgia Meloni e gli altri leader internazioanli, negli Stati Uniti Donald Trump guadagna punti. Molti fattori potrebbero ancora influenzare l’esito delle elezioni presidenziali del 2024. Donald Trump è in netto vantaggio rispetto a Joe Biden. Secondo i sondaggi, l’indice di gradimento di Biden è sceso al 39%, il più basso per un presidente in carica a questo punto del mandato. Nei sei Stati decisivi per l’elezione, Biden è in svantaggio di uno a sei punti percentuali.

I sondaggi negli Stati chiave

Negli Stati in cui Biden è più vicino, Wisconsin e Michigan, i candidati democratici hanno sottoperformato i sondaggi finali di una media di sei punti nelle ultime due elezioni. Anche se Biden dovesse vincere entrambi questi Stati, avrebbe comunque bisogno di un altro Stato in bilico per raggiungere i 270 voti elettorali necessari per la rielezione. Questo scenario suggerisce che la corsa non è affatto un “ballottaggio”. Biden ha ancora cinque mesi per recuperare terreno, ma il rischio che il suo deficit aumenti è significativo, con Trump che potrebbe beneficiare di eventuali errori nei sondaggi.

Previsioni del modello statistico

Il modello statistico dell’Economist, che si basa su sondaggi, risultati passati e dati economici, attribuisce a Biden solo il 34% di probabilità di evitare un secondo mandato di Trump. Questo significa che una vittoria di Biden sarebbe solo una lieve sorpresa, simile alla possibilità di un giorno di pioggia a Londra, circa il 30%. Quattro anni fa, lo stesso modello dava a Biden l’83% di probabilità di vittoria.

Dinamiche elettorali a livello statale

Vincere il voto popolare non garantisce una vittoria nel collegio elettorale, come dimostrato nelle elezioni del 2000 e del 2016. Il modello dell’Economist analizza le intenzioni di voto in ogni Stato, tenendo conto dei sondaggi pubblicati, delle dimensioni del campione e delle distorsioni dei sondaggisti. Ogni giorno, il modello genera migliaia di scenari possibili, includendo anche grandi sorprese per tenere conto del rischio di errori significativi nei sondaggi.

Partendo dai fondamentali nazionali, il modello prevede che Biden dovrebbe ottenere il 50,5% dei voti bipartitici, leggermente al di sopra del suo attuale 49,4% nei sondaggi nazionali. Tuttavia, i sondaggi a livello statale non suggeriscono che il vantaggio elettorale di Trump si sia eroso. Biden è in svantaggio di circa cinque punti nei campi di battaglia della Sun Belt (Arizona, Georgia e Nevada), che quattro anni fa avevano votato per lui.

Scenari elettorali

I sondaggi di Biden sono migliori negli Stati relativamente bianchi della Rust Belt (Michigan, Pennsylvania e Wisconsin), dove Trump è in vantaggio di poco. Il modello considera questi Stati come prossimi al lancio di una moneta. Tuttavia, due fattori riducono le possibilità di Biden di vincere nel collegio elettorale: il suo svantaggio in altre regioni e il fatto che Trump ha superato le aspettative nei sondaggi del Midwest sia nel 2016 che nel 2020.

Nonostante la situazione sfavorevole, Biden ha ancora possibilità di migliorare. Notizie positive per lui o negative per Trump, come la recente condanna dell’ex presidente a New York, potrebbero cambiare le dinamiche. I dibattiti presidenziali e la maggiore probabilità di affluenza alle urne degli elettori bianchi laureati del Partito Democratico potrebbero influenzare il risultato finale.