Stellantis

Altro che dietrofront, come deciso per lo smart working, la parola d’ordine in fatto di produzione è equilibrio. Stellantis ha ribadito il proprio impegno sui modelli d’auto elettrica, ma al tempo stesso decide di rafforzare la presenza del diesel in Europa. Non è una smentita della transizione, piuttosto un “aggiustamento” che racconta molto di come il mercato stia evolvendo.

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La scintilla è arrivata dopo indiscrezioni che parlavano di una “silenziosa resurrezione” delle motorizzazioni a gasolio su diversi modelli del gruppo, quasi un abbandono strisciante dell’elettrico. La replica è stata però netta: l’obiettivo resta la mobilità a zero emissioni, ma la strategia industriale è guidata da un principio molto concreto, offrire ai clienti ciò che chiedono e ciò che serve realmente nei diversi contesti d’uso.

Nel biennio 2025-2026 il gruppo lancerà in Europa circa trenta nuovi prodotti, in larga parte declinati anche in versione full electric o ibrida. Tuttavia, accanto a questa offensiva elettrica, Stellantis ha scelto di mantenere e in alcuni casi rilanciare il diesel su modelli chiave del portafoglio. È una decisione che riguarda vetture come DS 7, Alfa Romeo Tonale, Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio, dove il gasolio continua a intercettare una domanda solida, soprattutto tra chi percorre lunghe distanze o guarda con attenzione al costo totale di utilizzo.

Non solo. Il diesel torna anche su modelli come Peugeot 308, Opel Astra e DS 4, segmenti in cui la clientela europea resta sensibile a consumi, autonomia e prezzo di listino. La scelta appare meno ideologica e più legata alla fotografia reale del mercato: l’elettrico cresce, ma non in modo uniforme, e non tutti i Paesi offrono infrastrutture e incentivi tali da rendere la transizione immediata.

Il discorso diventa ancora più concreto sul fronte dei veicoli per il lavoro. Nei modelli medi derivati dai van, come Citroën SpaceTourer, Fiat Ulysse, Opel Vivaro e Peugeot Traveller, l’offerta diesel resterà disponibile nella maggior parte dei mercati. E verrà reintrodotta anche nei furgoni compatti come Citroën Berlingo, Fiat Qubo, Opel Combo e Peugeot Rifter. Per le flotte aziendali e per molte PMI, il diesel resta sinonimo di affidabilità, autonomia e infrastruttura già pronta.