decreto trasparenza carburanti

Lo sciopero dei gestori di impianti di carburanti potrebbe finire prima del tempo. I rappresentanti di categoria sono stati convocati nuovamente al ministero delle Imprese e del Made in Italy alle 15. Ieri c’era già stato un incontro al ministero dopo il quale la Faib aveva ridotto a un giorno lo sciopero che è iniziato ieri alle 19 mentre Fegica, Figisc e Anisa avevano confermato lo sciopero di 48 ore che dovrebbe concludersi domani alle 19.

Adesione massiccia

É dell’80-90% l’adesione allo sciopero dei benzinai sulla rete stradale, al netto delle precettazioni, dei gestori diretti e qualche pompa bianca, pari a 12-13mila impianti sugli 22mila totali. Secondo i dati forniti da Figisc nella prima giornata di sciopero dei carburanti ha chiuso il 36% degli impianti nella prima giornata di sciopero degli impianti. Sono dati Figisc, che spiega come abbia aderito alla protesta l’85% di quel 50% di distributori che, di fatto, aveva la possibilità di scioperare.

Perché lo sciopero dei carburanti è stato ridotto di un giorno

La presidenza nazionale Faib Confesercenti, riunita d’urgenza, a seguito dell’incontro con il Ministro Urso, ha valutato e ritenuto positive le aperture presentate e già formalizzate con un emendamento al decreto legge.

“In particolare – spiega in un comunicato il sindacato Faib in merito allo sciopero dei carburanti – ci sembra un risultato importante la significativa riduzione delle sanzioni, la razionalizzazione della cartellonistica sugli impianti, la rapida convocazione di un tavolo di filiera per affrontare gli annosi problemi del settore, a partire dall’illegalità contrattuale e dal taglio dei costi per le transazioni elettroniche”.

“In segno di apprezzamento del lavoro svolto dal Ministro e dai suoi collaboratori, e con l’obiettivo di ridurre il disagio alla cittadinanza, la presidenza Faib ha dunque deciso di ridurre a un solo giorno la mobilitazione. La decisione verrà presentata alla riunione di coordinamento con le altre sigle, fissata per domani mattina, mercoledì 25 gennaio”.