Quantcast

VITA DA MANAGER

Manager in sella (e non solo all’azienda)

Dalla Maratona Dles Dolomites alla Gimondibike di Iseo, tra ciclismo e management: amatori della disciplina sono anche il ministro Vittorio Colao e l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace

Luca Vitale

Dedicata al tema dell’arte è andata in scena a inizio estate la 34esima edizione della granfondo ciclistica Maratona Dles Dolomites, primo evento post Covid ad aver coinvolto un così elevato numero di partecipanti. Al via si sono schierati quasi 6mila cicloamatori (estratti a sorte da 40mila richieste) provenienti da 57 Paesi, un numero ridotto rispetto ai 9mila pedalatori delle edizioni “normali” che solitamente si sfidano sui passi alpini di un paesaggio magico dominato dalle montagne riconosciute dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Un rigido protocollo di sicurezza messo a punto e un controllo rigoroso del rispetto delle regole - grazie a un’organizzazione eccellente con 1.500 volontari - hanno consentito il regolare svolgimento della manifestazione che mai come quest’anno ha assunto un importante valore simbolico e pratico, tracciando la rotta della rinascita dei grandi eventi sportivi. Ogni ciclista ha pedalato al proprio ritmo sostenuto da personali motivazioni: i primi arrivati viaggiano a medie da professionisti, gli ultimi faticano a rientrare nei “cancelli” orari imposti dall’organizzazione. Tra i due estremi migliaia di cicloamatori hanno potuto pedalare su strade chiuse al traffico e nel silenzio della natura, ognuno in compagnia del proprio respiro, delle proprie motivazioni (indispensabili per poter affrontare i passi alpini in bicicletta)  e del fruscio dei copertoni sull’asfalto. È questa la nuova forma di turismo più sostenibile e meno intensivo che invoca anche Michil Costa, presidente del comitato organizzatore. La fatica – alleviata dalle installazioni artistiche disseminate lungo il percorso - ha comunque accompagnato i colpi di pedale dei cicloamatori. Fra loro, oltre ai due ex campioni del mondo Paolo Bettini (anche medaglia d’oro ad Atene) e Alessandro Ballan ancora amanti del ciclismo praticato, anche il ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao.

Ha preso il via anche Francesco Starace, grande appassionato di ciclismo e amministratore delegato di Enel, naming sponsor della Maratona Dles Dolomites. Tra i nomi illustri al via anche l’ex calciatore Fabrizio Ravanelli che nel ciclismo ha da anni ritrovato la sua nuova dimensione sportiva. Tra gli sponsor anche Intesa SanPaolo Private Banking che vede nel ciclismo praticato valori e qualità in cui crede, come strategia, dedizione e lucidità.

Archiviata con successo la Maratona Dles Dolomites per gli amanti della mountainbike l’evento clou di fine stagione è rappresentato dalla Gimondibike di Iseo, giunta alla ventesima edizione e dedicata al grande campione Felice Gimondi. Il percorso di 53 chilometri e con meno di mille metri di dislivello non è troppo duro (ma come dicono i ciclisti “la durezza del percorso la fanno i corridori”) e consente anche a chi non è troppo allenato di divertirsi sulle splendide colline della Franciacorta, immersi nei filari delle vigne di cantine rinomate che solo in occasione di questa manifestazione consentono il passaggio nelle loro proprietà.

Dal respiro internazionale (unica manifestazione in Lombardia a essere inserita nel calendario Uci), l’evento è in programma il 26 settembre con partenza e arrivo a Iseo e c’è ancora possibilità di iscriversi. Con 2mila partecipanti, anche per la Gimondibike la parola d’ordine dell’edizione 2021 è sicurezza e rispetto rigoroso dei protocolli e norme anti Covid. Il percorso segnalato tutto l’anno – segno evidente di una amministrazione che crede in questa forma di turismo – può essere provato e percorso con serenità senza l’assillo dell’impegno agonistico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400