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Innovare i processi per proiettare l’azienda in un percorso di crescita, grazie al supporto di Fondimpresa, il fondo interprofessionale per la formazione continua

Fandis lancia Sensis, il dispositivo
per il controllo climatico che previene i guasti

La SpA del Lago Maggiore è player internazionale nei sistemi di gestione della temperatura di applicazioni industriali

Giuseppe Delle Cave

Si fa presto a parlare di Industria 4.0 e delle opportunità che essa offre in materia di digitalizzazione ed innovazione. Ma non c’è automazione che tenga dinanzi ad un guasto, seppur banale e momentaneo, al sistema di ventilazione del quadro elettrico dei macchinari. Anche di quelli che crediamo essere i più sofisticati.

Ecco perché il  controllo della condizione climatica, definito anche  “thermal management”, assume un ruolo strategico cruciale, con un’azione di supervisione a distanza e la possibilità di agire da remoto senza dover interrompere il processo. Ed è la gestione e il controllo della temperatura in applicazioni industriali il “pane quotidiano” di Fandis, azienda piemontese con base a Borgo Ticino (NO), sul Lago Maggiore, che nel 1985 è nata come distributrice di ventilatori compatti ma via via è cresciuta fino a diventare una SpA ed il partner ideale per la quadristica di grossi gruppi industriali ma anche di imprese dalle dimensioni meno elevate. Oggi è in grado di offrire le più ampie soluzioni e componenti all’avanguardia per il raffreddamento, riscaldamento, regolazione e monitoraggio delle condizioni climatiche interne agli armadi elettrici. Insomma, il compagno di viaggio perfetto per chi crede nella “fabbrica adattiva” e vuole essere sicuro che tutto fili liscio a bordo macchina, senza fastidiose battute d’arresto che comporterebbero un impatto gravoso sulla produttività.

Ma per raggiungere risultati di questo tipo ed offrire alle industrie soluzioni sempre all’avanguardia, Fandis ha investito tanto anche in formazione, una leva considerata strategica per affrontare al meglio il mercato.

Ne è sicuro Silvano Zilioli, Ceo di Fandis SpA. «L’innovazione prende vita spesso dallo scambio di conoscenze, idee e punti di vista di attori diversi. Anche la formazione - spiega - è in questo senso uno scambio, tra docente e discente, tra chiunque abbia avuto l’occasione di approfondire una materia e abbia il desiderio di trasferirne il contenuto a qualcun altro. Creare percorsi formativi di eccellenza in azienda significa in molti casi mettere le basi per innovazioni di valore».

L’asse con Fondimpresa per accrescere le competenze e sperimentare nuove prassi

Con Fondimpresa diverse iniziative: nel 2015 un training sulla gestione dei collaboratori; nel 2016 un percorso sulla metalmeccanica per la progettazione di dispositivi intelligenti; nel biennio 2017/2018 il Piano Laser per lavorare, apprendere, sperimentare, evolvere e ripartire; nel 2019 il corso di cybersecurity e di eccellenza negli acquisti; nel 2020 la formazione manageriale e di lingua francese. Altre iniziative sono in corso di progettazione.


Sensis, un dispositivo intelligente per la termoregolazione da remoto

Ciò che contraddistingue Fandis è la capacità di offrire soluzioni ad alto valore tecnologico, sia in fase di produzione di componenti su larga scala, sia in fase consulenziale e di progettazione, quando l’approccio alla personalizzazione e un atteggiamento proattivo e flessibile costituiscono un vero plus rispetto alla concorrenza, in un mercato sempre più esigente e selettivo. Di qui Sensis, lo strumento Industrial Internet of Things per il monitoraggio e la gestione integrata dei quadri elettrici. Grazie alla tecnologia Iiot, Sensis è infatti in grado di monitorare l’efficienza dei sistemi di ventilazione con sensore anemometrico, prevedere guasti e malfunzionamenti dei componenti nel quadro elettrico, correlare grandezze climatiche interne ed esterne, bypassare il Plc e trasmettere via Opc-Ua o Mqtt. Il tutto direttamente da remoto.

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