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TALENTI DELLO SVILUPPO

Per la casa dei sogni
i soldi non servono più

Nata nel marzo di quest’anno, Reef compra immobili direttamente e li rivende offrendo una dilazione di pagamento fino a trent’anni. Il guadagno? Sta tutto nei servizi e nella relazione a lungo termine

8 Settembre 2021

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Individuare un potenziale mercato e realizzare un modello di business che sia in grado di soddisfare le esigenze di specifici clienti che non riescono a ottenere quello che desiderano. Queste è il cuore di tutte le innovazioni imprenditoriali ed è quello che ha fatto Reef, una società per azioni nata solo a marzo del 2021 sulle ceneri di una srl che aveva avviato a Roma il progetto pilota,  in un settore difficile come quello immobiliare dove le novità arrivano nell’area finanziaria e digitale, ma coinvolgono poco o nulla gli utenti finali, ovvero le persone che vogliono diventare proprietari della casa in cui abitano. Tra questi, il principale target individuato dalla società - anche se non è l’unico - è quello di coloro che vorrebbero acquistare una casa, ma non possono farlo perché le banche non prestano denaro a chi non ha un buono stipendio con un contratto a tempo indeterminato o, in passato, ha avuto problemi a restituire un finanziamento o a pagare una bolletta. «Di solito in questi casi» spiega Andrea Palotta, direttore generale di Reef, «le alternative sono solo tre: un parente disposto a dare un avvallo o a prestare il denaro, aspettare anni per accumulare una cifra sufficiente ad acquistare casa senza un finanziamento o vivere eternamente in affitto. Con il nostro intervento, invece, acquistiamo la casa che le persone desiderano e gliela rivendiamo con una dilazione di pagamento, che può durare anche trent’anni, sulla cifra che non riescono ad anticipare al compromesso. Il nostro obiettivo è dare a tutti la casa dei loro sogni, perché lo consideriamo un bene fondamentale per ognuno di noi e sappiamo che ci sono ampi spazi di mercato per farlo».

Reef, quindi, non fa da intermediario come una normale agenzia immobiliare, ma acquista e vende immobili in una doppia operazione che può sembrare rischiosa, perché i meriti creditizi dei potenziali compratori non sono sufficienti per accedere a un finanziamento bancario, ma la società, che ha 35 dipendenti, due sedi a Roma, una a Milano e una a Cagliari, si garantisce in fase contrattuale con un patto di riservato dominio in caso di mancato rispetto degli impegni da parte del compratore. In concreto, Reef ritorna legalmente in possesso dell’immobile venduto quando non vengono pagate cinque rate mensili di seguito dopo tre anni consecutivi di pagamenti in regola. L’acquirente avrà la proprietà dell’unità immobiliare solo dopo aver versato l’ultima rata di prezzo, anche se, a partire dal rogito, si assume la responsabilità e i rischi legati al possesso del bene. Per questo, come nel caso dei mutui ipotecari, stipula una polizza assicurativa contro i rischi di incendio, scoppio, caduta fulmini, vincolata a favore di Reef.

Queste sono garanzie per i mancati pagamenti e gli eventi disastrosi, ma l’obiettivo di questa nuova realtà immobiliare è quello di concludere la vendita nei tempi previsti perché il cuore del loro modello di business sono i servizi che, per contratto, erogherà per tutta la durata dei pagamenti da parte dei compratori. Questi ultimi si impegnano, infatti, a dare alla società venditrice una prelazione su qualsiasi operazione riguardi l’immobile: dalla manutenzione straordinaria a quella ordinaria, dai servizi di fornitura elettrica e di ogni altra utenza ai servizi, dalle coperture assicurative sull’immobile e sull’acquirente ai servizi di pulizia, ecc. La prelazione terminerà solo con il pagamento dell’ultima rata e i servizi forniti dovranno essere erogati a un prezzo competitivo, uguale o inferiore a quello offerto da altri concorrenti.

Reef non fa da intermediario come una normale agenzia immobiliare ma acquista e vende garantendosi con un patto di riservato dominio

L’acquirente dell’immobile, dopo aver informato Reef ed essere stato autorizzato, può anche ottenere servizi a prezzi più convenienti da un altro fornitore, ma, in questo caso, dovrà fornire le certificazioni e mostrare le fatture emesse dal prestatore dei servizi.

«Potrà capitare, ma è difficile che accada», continua Palotta, «perché dalla nostra parte avremo i numeri. Si immagini di andare da un fornitore e assicurargli per un lungo periodo un lavoro, ad esempio, di manutenzione idraulica, su centinaia di appartamenti. Un pacchetto del genere ha un valore: può essere venduto o può far ottenere sconti significativi che per noi saranno margini di guadagno. Lo stato della casa viene documentato al momento della compravendita, ma non crediamo ci sia bisogno di controlli perché riteniamo sia comodo per il compratore avere un numero unico da chiamare per qualsiasi problema riguardi l’immobile e sapere che dall’altra parte ci sono dei professionisti seri e onesti che lo risolvono facendo un buon lavoro».

Solo nei primi due mesi di attività l’azienda ha fatturato circa 4 milioni di euro, ma ha l’ambizioso obiettivo di arrivare a 100 milioni entro la fine dell’anno. La forza del numero è la chiave di volta del progetto di Reef, che non nasconde la volontà di crescere molto velocemente e di aprire nuove sedi su tutto il territorio italiano entro la fine dell’anno.

Per arrivare al target dei 100 milioni di fatturato entro fine anno Reef sta stringendo accordi con diverse agenzie

Per far salire il numero delle compravendite, la società sta da una parte stringendo accordi con una serie di agenzie immobiliari e, dall’altra, sta offrendo condizioni particolarmente vantaggiose sia ai venditori degli immobili che ai potenziali acquirenti. «Abbiamo l’affiliazione di 68 agenzie immobiliari che ci propongono gli immobili da comprare e a volte ce li fanno anche vendere. Possiamo essere i loro migliori clienti, non solo per il numero di transazioni, ma anche perché essendo due le compravendite raddoppiano le provvigioni», chiarisce Palotta.

«In questa fase di avvio offriamo ai venditori e agli acquirenti un prezzo interessante e a questi ultimi la rateizzazione a tasso zero fino a trent’anni», aggiunge l’amministratore delegato di Reef, Maurizio Misagordi. «Anzi, in alcune operazioni di compravendita possiamo anche andare in perdita, ma è una forma di pubblicità, un modo per aggredire il mercato e farci un nome. Inoltre ricerchiamo immobili su commissione: li acquistiamo offrendo al cliente le medesime modalità di finanziamento e ci occupiamo anche di aste immobiliari, che consentono risparmi notevoli rispetto ai prezzi di mercato. In questo caso fissiamo un appuntamento per valutare insieme la procedura e i costi da sostenere, formuliamo insieme la proposta per l’acquisto, calcolando l’acconto di partenza e procediamo all’acquisizione dell’immobile. Poi lo rivendiamo al cliente rateizzando l’importo restante. Insomma, il metodo è sempre lo stesso».


www.reef-spa.com

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