Quantcast

sustainability & circular economy

Bioplastica made in Russia ma con la tecnologia italiana

La più grande società di investimenti industriali del Tatarstan produrrà polimeri biodegradabili sfruttando il know how green di Nextchem e Met Development, controllate da Marie Tecnimont, per realizzare gli impianti

Bioplastica made in Russia ma con la tecnologia italiana

Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont

La tecnologia green Made in Italy arrivano anche in Russia. Maire Tecnimont ha, infatti, annunciato che le sue controllate NextChem e Met Development hanno firmato un accordo con Mc Taif Jsc (Taif) per sviluppare insieme un nuovo impianto di polimeri biodegradabili in Tatarstan, una repubblica autonoma della Federazione Russa con quasi 4 milioni di abitanti. L’operazione verrà realizzata utilizzando il know-how di NextChem e le capacità di project development di Met Development che, avvalendosi delle proprie competenze tecniche, commerciali finanziarie e legali, lavora per promuovere e co-sviluppare progetti economicamente sostenibili e industrialmente validati nelle principali aree di business del Gruppo.

NextChem, nata nel 2018 con la mission di accelerare la transizione energetica riducendo l’impatto sull’ambiente delle attività industriali, creando nuovi prodotti da materie prime rinnovabili ed entrando in nuovi mercati con un’impronta non fossile, è, invece, in grado di sviluppare tecnologie per il trattamento delle emissioni, il riciclo delle materie plastiche e la produzione di materiali biobased, come  la bioplastica che in molti mercati sta sostituendo quella fossile per merito delle nuove legislazioni o delle richieste di mercato.

L’azienda russa, Taif, è la più grande società di investimenti nel settore industriale in Tatarstan ed è attiva nei settori oil & gas, chimico, petrolchimico ed energia. In base all’accordo, Taif e le controllate del Gruppo Maire Tecnimont valuteranno e considereranno congiuntamente le varie opportunità dell’impianto di biopolimeri per stabilire i fondamentali della collaborazione di sviluppo tra le parti. NextChem, in particolare, sarà selezionata per fornire la propria expertise e il proprio know-how nelle attività di Feed (Front End Engineering Design) ed Epc (Engineering, Procurement & Construction) per la realizzazione dell’impianto di biopolimeri.

Il Gruppo Maire Tecnimont garantirà le soluzioni tecnologiche e il miglior know-how per lo sviluppo e l’esecuzione dei progetti, facendo affidamento sul proprio portafoglio di tecnologie e sulle sue forti competenze di sviluppatore end-to-end di progetti complessi su larga scala. «Il nostro Gruppo» ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato del Gruppo Maire Tecnimont e di NextChem, presentando l’operazione «può vantare una collaborazione proficua di lunga data con Taif, che risale agli anni Settanta. Oggi siamo entusiasti di mettere il nostro approccio tecnologico e imprenditoriale al servizio di un partner così importante, per sostenere l’industrializzazione della green economy in Tatarstan. Questo accordo è un altro risultato tangibile della nostra strategia di project development nella chimica verde, che dimostra le nostre capacità di saper assistere i nostri clienti sin dalle primissime fasi delle loro iniziative strategiche di investimento nel settore della transizione energetica, anche facendo leva sulle sinergie del nostro Gruppo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400