Quantcast

GESTIRE L'IMPRESA

Ma, esclusa l’Rc Auto, l’offerta è ancora scarsa

Redazione Web
Ma, esclusa l’Rc Auto, l’offerta è ancora scarsa

Luciano Lucca, presidente Assiteca

«Il mercato dell’insurtech è ancora modestissimo in Italia, è incentrato soprattutto sulla Rc Auto e sulla comparazione di questo tipo di polizze. Al di là di qualche volenteroso, non c’è ancora stato un vero e proprio “via”». Luciano Lucca è il presidente di Assiteca, il più grande broker assicurativo italiano quotato all’Aim. E con Economy è pronto a condividere le sue considerazioni sulle novità del comparto. Ma attenzione: non si tratta di una sfiducia verso le nuove tecnologie, ma piuttosto dell’analisi puntuale di quello che sta succedendo al momento. Tant’è che recentemente ha riacquistato 6sicuro, tra i più importanti aggregatori del mercato, per una valutazione complessiva intorno agli 11 milioni. «Vogliamo diventare – aggiunge Lucca – un broker digitale. Ma al momento l’offerta è ancora scarsa, se si esclude il mondo auto. Nei prossimi anni riteniamo che si svilupperanno soprattutto i comparti salute, viaggi, rc persone e casa e i prodotti per le Pmi. Il problema del mercato, oltretutto, è che a volte si guarda al sistema delle agenzie e a quello dei siti internet come uno alternativo all’altro. Ma è un errore: dovrebbero essere uno strumento per avvicinare la clientela. La tecnologia è la cosa più bella che abbiamo. L’Ivass, tra l’altro, sta spingendo moltissimo in questa direzione e, dal 1° luglio, ha imposto l’obbligo per le compagnie di assicurazione di consentire di pagare e stipulare polizze in modalità elettronica dai loro siti internet. Peccato che sia una cosa che viene comunicata poco».

Quello che appare ancora evidente è che il mestiere del broker e dell’agente – e per certi versi per fortuna – per il momento non può ancora essere pienamente sostituita dalle macchine. La parte consulenziale, ad esempio, manca totalmente. «Ci sono ancora parecchie barriere – ci racconta Sylvain Querne, ceo di 6Sicuro – ma qualcosa si sta muovendo. Ad esempio, per quanto riguarda lo sviluppo dello smarthpone come piattaforma di elezione per la selezione delle polizze. È uno sforzo comune che deve fare tutto il mercato, un po’ come per l’e-commerce, quando si temeva che non avrebbe mai funzionato. E invece oggi sappiamo come sono andate le cose...».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400