Quantcast

Quel divano ad Ankara, icona
di un impunito sessismo medievale

di Massimo Lucidi
Quel divano ad Ankara, iconadi un impunito sessismo medievale

Sono almeno tre soggetti a fare oggi una pessima figura nella capitale turca.
Partirei dal dato politico. Ancora una volta l'Europa culla di civiltà, libera e liberale viene colpita al cuore per incapacità dei suoi leader a gestire una situazione super imbarazzante che lede la dignità delle donne e il rispetto che si deve alla rappresentante dei Governi dell'Unione la Presidente Ursula Von Der Leyen... relegata su un sofà a parte e fuori dalla foto dei leader in poltrona e con bandiere. Certo un gravissimo errore di protocollo, di cerimoniale del quale inorridisce qualsivoglia persona di buon senso e di buone maniere ma rende inaccettabile tale comportamento per chi si occupa professionalmente di comunicazione, relazioni pubbliche e cerimoniale.
Un dato professionale orrido. Che meriterebbe la testa del cerimoniale UE. Terza grandiosa brutta figura è in realtà l'ideatore e il protagonista di questo squallido teatrino. Che relego in terza posizione perché sarà apprezzato solo nei malfamati ambienti turchi privi di cultura e rispetto per il prossimo. Erdogan. Attuale presidente e pericoloso tiranno. In effetti questo disgustoso personaggio dai modi improbabili è convinto di sè grazie anche a inutili figure come Charles Michel. Un vero imbelle. Che avrebbe dovuto sul piano quanto meno personale se non politico mettersi lui sul divano e non lasciare da parte la presidente Von Der Leyen. Ma a Bruxelles come a Roma e in tante parti d'Europa manca il coraggio. E non ci si improvvisa statisti. Pensate per un momento cosa avrebbero combinato Uomini e Donne che abbiamo conosciuto nel passato e nel recente passato politico europeo. Gente di qualità. E non comparse. Mala tempora currunt....

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400