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FRANCHISING E NUOVE IMPRESE

«In un’ora vi trasformo
in imprenditori digitali»

Andrea Bosetti con la sua Marketing Digital Mind promette di offrire tutte le skill necessarie per muoversi nella cultura dei social... Nel tempo di una pausa caffè e senza spendere un euro

6 Aprile 2021

Maddalena Bonaccorso
«In un’ora vi trasformoin imprenditori digitali»

Tra smartworking e dad, non impazzire è molto difficile, specialmente se si è genitori in bilico tra figli, lavoro da casa e zero (o quasi) aiuto. Ma non è il caso di disperarsi, perché con un po’ di formazione digitale tutto risulterà più semplice e, perché no, anche divertente. Fino a diventare veri e propri imprenditori digitali.

Ci spiega come fare Andrea Bosetti, social media coach che nel 2019 ha fondato Marketing Digital Mind, accademia di social media che fornisce tutte le skill per muoversi nella cultura digitale e social: soprattutto, promette di insegnare a diventare imprenditori digitali nel tempo di una pausa caffè e senza spendere un euro.

Nessuna formula magica, ma solo inventiva e intraprendenza, con nuovi strumenti: usando, per esempio, “Social coffee partner event”, innovativa lezione social dedicata alle aziende e tenuta via Zoom, che fornisce nello spazio di un coffee-break, 60 minuti concentrati e decisi come un caffè espresso, un’analisi dettagliata del business. L’obiettivo? Trovare piattaforme e strategie ad hoc per avere successo nel digitale.

I social coffee partner event concentrano in 60 minuti un set di competenze indispensabili alle imprese

Composta da una squadra di professionisti che operano in tutta Italia, dal 2020 la società ha allargato i propri confini con una sede anche a Dubai, nuova capitale economica mondiale, che   incarna alla perfezione i principi di Marketing Digital Mind: velocità, relazioni, contatti, business.


Innanzitutto un po’ di background. Di cosa si occupava Andrea Bosetti prima di fondare Marketing Digital Mind?

La mia vita professionale può riassumersi con un solo termine: reinventarsi. Ho studiato Economia e commercio, ho fatto il barman per locali molto importanti, ma soprattutto sono stato uno dei primi a credere nei social network, nell’ormai lontano 2009. Avevo 22 anni e ho fondato Baz Group, la prima agenzia di comunicazione digitale sul territorio bresciano. Nel 2012 apro un bar, nel 2013 lancio Cover Store, brand di custodie e accessori per cellulari: era una scommessa tra tre amici, con un budget di 9mila euro, che si è trasformata in un marchio milionario di livello internazionale. Finita questa avventura, nel 2018 fondo Agl, start-up nel campo delle aste giudiziarie, che grazie a un geniale software permette di trovare la casa dei sogni a un prezzo scontatissimo. Nel 2019 arriva Marketing Digital Mind e quindi la mia nuova vita da social coach.


Parliamo di Marketing Digital Mind: quanti siete, cosa fate?

Marketing Digital Mind è il riassunto dell’esperienza accumulata imprenditorialmente in questi anni. Non mi piace definirmi un consulente, mi sono formato e mi formo sugli errori, che trasformo in opportunità ed esperienza. La mia azienda oggi si occupa di formazione e coaching verticale sul marketing digitale attraverso la comunicazione sulle piattaforme social.  La nostra missione è quella di aiutare persone, aziende, professionisti e industrie a rendersi autonome nell’utilizzo degli strumenti, mettendo a punto un vero e proprio modello su business misurabile e scalabile. Oggi siamo in 14, ognuno con un ruolo preciso, una professionalità precisa. Non abbiamo uffici, non abbiamo strutture, siamo noi con le nostre competenze, la nostra visione ed i nostri obiettivi.


Tutto si può imparare, ma nell’era dei guru selezionare un’offerta formativa non è semplice. Come si differenzia l’Accademia di Social Media e cos’è esattamente il social coaching?

è assolutamente vero! Scegliere oggi è difficile, ma ritengo che la scelta debba ricadere sempre sulla fiducia che si dà alla persona. Sono anni che, attraverso la comunicazione, cerco di trasmettere valori solidi ed esperienza concreta. Il racconto delle proprie aziende e delle migliaia di clienti (veri) che ci hanno seguito in questi anni parlano chiaro. Il social coaching cavalca la parola di moda “coach” e ne incarna il significato: attraverso incontri mirati, pratici ed operativi rendiamo l’attività, l’azienda e la persona autonoma. La nostra forza differenziante? Un customer care potentissimo, in grado di non abbandonarti mai, con gruppi di assistenza a vita, sette giorni su sette, 24 ore al giorno.

Attraverso incontri mirati il social coaching fornisce suggerimenti pratici per rendere autonoma l’azienda


Addirittura lei insegna a diventare imprenditore digitale nel tempo di una pausa caffè e senza spendere un euro. È questa la visione di Marketing Digital Mind?

Ha detto bene: visione! Però non mi considero un visionario, sono semplicemente molto equilibrato. In quell’ora di formazione si cambia totalmente la visione, l’approccio, la mentalità e, chiamiamola con un altro termine di moda, “il mindset”. In quell’ora non vedrai più la comunicazione social come la vedevi prima e dopo sarai pronto a dare un bel contributo alla tua azienda e attività: oltre che ovviamente al tuo personal branding, uno dei miei asset  preferiti in assoluto.


Cos’è il Social Coffee Partner Event? Come funziona?

Mi sono reso conto del fatto che portare valore in azienda mi ripagava sempre in termini di riconoscibilità. Parlare davanti a persone (oggi davanti ad uno schermo) mi ha sempre stimolato e mi ha sempre portato connessioni incredibili. Da qui l’idea di strutturare per aziende, gruppi, organizzazioni un evento totalmente gratuito cucito su misura per la nostra realtà partner. Loro portano il pubblico, noi mettiamo a disposizione la competenza e la visione. Chiamiamolo se vogliamo “team building” perché no? L’idea è quella di portare valore nelle aziende, cultura digitale, visione e programmazione.


E in epoca di Dad imperante e genitori sfiancati è una soluzione da non sottovalutare.

Il 2020 è stato l’anno più importante della mia vita. Mi ha concesso di modellare il mio business su basi diverse tenendo conto delle nuove dinamiche tecnologiche che inevitabilmente hanno coinvolto tutte le famiglie; mi ha tolto una benda sugli occhi e mi ha concesso di accelerare con quegli stessi strumenti che avevo già davanti a me. In un periodo così difficile, Marketing Digital Mind ha cercato di dare spazio, tempo e modo a tutti di imparare e di formarsi senza togliere tempo alla propria famiglia, in una situazione particolare e faticosa. I nuovi strumenti ci consentono di farlo a distanza e con una gestione del tempo calibrata.


Lei si definisce un neo-femminista digitale. Cosa intende?

Vogliamo donne più comode e non necessariamente nascoste dietro ad uno stereotipo, come i tacchi a spillo, per ostentare la loro femminilità. Sono, appunto, un sostenitore di quello che definisco il neofemminismo digitale, credo che Internet sia uno strumento potente di emancipazione, aggregazione, confronto e lavoro. Invito le donne a mettere, piuttosto che i tacchi a spillo per fare business online, le scarpe da running, per correre ancora più svelte. Avete fiato e muscoli per vincere. E se si fanno tantitentativi prima di tagliare il traguardo poco importa: sbagliare fa parte del gioco. Come ricominciare.


Per finire, qualche trucco per diventare “grandi” sui social?

Lo dico in poche parole: “raccontate la verità”, i trucchi non esistono, la comunicazione serve a raccontare, informare , intrattenere ed ispirare all’interno di un nuovo canale di relazioni che conducono alla fiducia e all’aumento del ricordo.

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