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sustainability & circular economy - speciale energia

La waste transition a misura d’impresa

Acea, tramite il suo braccio operativo Acea Innovation, ha lanciato Smart Comp, un progetto di compostaggio diffuso per la gestione dei rifiuti organici in un’ottica di economia circolare

Marco Scotti

Si può impiegare la tecnologia più evoluta anche nei processi di gestione del ciclo dei rifiuti? La risposta, ovviamente, è un convinto sì. E la dimostrazione arriva da Acea, che – tramite il suo braccio operativo Acea Innovation – ha lanciato Smart Comp, un progetto di compostaggio diffuso per la gestione dei rifiuti organici in un’ottica di economia circolare. Di che cosa si tratta? Alla base ci sono dei mini-impianti, con una tecnologia sensoristica che permette di trasformare in loco i rifiuti umidi in compost. Il tutto avviene grazie a un processo aerobico che in tre mesi permette di avere fertilizzante pronto all’uso. Con questa iniziativa si costituisce un nuovo approccio di prossimità, che avvicina il luogo di produzione del rifiuto al suo trattamento. Il compostaggio diffuso è rivolto alle grandi utenze (centri commerciali, mense, aeroporti e stazioni) che hanno necessità di gestire grandi quantità di rifiuti organici. Il primo Acea Smart Comp è stato installato presso la mensa di Acea che è diventata organic waste free. D’altronde, l’attenzione per la sostenibilità emerge chiaramente anche nel piano industriale al 2024 in cui la multiutility ha stanziato 2,1 miliardi per il raggiungimento di questi obiettivi. Senza contare l’emissione di un green bond per un importo complessivo di 900 milioni di euro.

Ma torniamo a Smart Comp. Prima di tutto, che cosa si intende per compostaggio? Si tratta di un processo biologico di trasformazione dei rifiuti organici i quali, in condizioni aerobiche, sono stabilizzati al fine di essere riutilizzati come ammendante, cioè come “ricostituente” per il terreno, migliorandolo dal punto di vista nutritivo. Il principio basilare è quello di riprodurre, in situazioni controllate, il naturale processo biologico di decomposizione della sostanza organica, ad opera dei microrganismi presenti nell’ambiente. È così che un materiale di scarto della catena produttiva o del consumo civile diventa una nuova risorsa per la filiera agricola e florovivaistica, il compost.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Enea e con l’Università della Tuscia, garantisce una minore produzione di rifiuti e un risparmio sui costi di gestione per tutto il sistema di waste management nazionale e per la filiera di recupero della singola utenza. C’è inoltre un impatto positivo sull’ambiente: grazie alla raccolta puntuale sul territorio e all’eliminazione del relativo trasporto rifiuti su gomma si riducono notevolmente le emissioni di gas serra. Il rifiuto organico, dunque, diventa compost dove viene prodotto.

Il primo Acea Smart Comp è stato installato presso la mensa di Acea che diventerà organic waste free

La waste transition costituisce un nuovo approccio alla gestione diffusa e partecipata del rifiuto organico, avvicinando il luogo di produzione al suo trattamento. Il nuovo modello della gestione dei rifiuti a chilometro zero che si riflette sull’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra dovute all’eliminazione delle fasi di raccolta puntuale e trasporto.

Acea Smart Comp è un acceleratore del processo aerobico di degradazione della sostanza organica. Il compost di qualità che produce viene ridotto in peso fino al 20%, igienizzato naturalmente e quindi pronto per l’utilizzo come fertilizzante. La camera di compostaggio è singola, della tipologia a cilindro rotante, in costante depressione per evitare emissioni incontrollate. Non sono presenti internamente organi in movimento che rappresentano la principale causa di rotture o fermi impianto.

Il sistema smart monitora in tempo reale l’andamento del processo interno alla camera di compostaggio grazie ai sensori nella massa di compost. Il monitoraggio e la gestione dei dati è garantita dall’infrastruttura Scada che permette ad Acea Smart Comp la gestione della control room.

La gestione del processo è affidata a tecnici esperti supportati da piattaforme IoT per l’analisi dei dati e da intelligenza artificiale e machine learning per l’ottimizzazione delle logiche del processo. Attraverso la sensoristica, è possibile monitorare in tempo reale parametri come la temperatura, l’umidità, la presenza di gas interstiziali in modo da poter intervenire per risolvere eventuali problemi. Il ciclo messo a punto da Acea, dunque, si compone di quattro fasi in azienda: la produzione quotidiana di umido viene conferita all’interno dello Smart Comp il quale, attraverso il monitoraggio in tempo reale, inizia a produrre il compost con cicli di 90 giorni.

Con il noleggio e l’installazione dell’impianto viene garantita anche la formazione del personale dell’azienda

Il servizio viene offerto a canone e si basa su tre capisaldi fondamentali. Il primo è l’eliminazione della gestione del rifiuto organico. Con il noleggio e l’installazione dell’impianto, che viene personalizzato e configurato, viene garantita anche la formazione del personale dell’azienda. Così, al termine del periodo di locazione si può decidere di riscattare il dispositivo proseguendo nella conduzione dell’intero processo. Il secondo assunto è che proprio le nuove tecnologie garantiscono il monitoraggio da remoto senza soluzione di continuità. E, in caso di problemi, c’è un sistema di “early warning” che avvisa se si verificano malfunzionamenti. Inoltre si può contare sul supporto analitico del Laboratorio Acea per realizzare un piano di analisi del compost. Il terzo caposaldo è rappresentato dai servizi a valore aggiunto che garantiscono al cliente un’offerta più completa. Non solo gestione del rifiuto, ma un ecosistema integrato che garantisce risultati migliori.

I vantaggi sono, ovviamente, numerosi. L’eliminazione della frazione umida, che è più facilmente putrescibile, è solo la punta dell’iceberg. Si tagliano le emissioni, si recupera in maniera virtuosa materia organica per destinarla ad altri scopi; si riduce notevolmente la tariffa sui rifiuti per utenze domestiche e non in base ai regolamenti comunali. Il primo Acea Smart Comp è stato installato presso la mensa della Sede centrale Acea che conferisce giornalmente tutti gli scarti organici prodotti dal servizio mensa e bar In Acea è stato adottato come regime di gestione dell’organico quello del compostaggio di comunità fra le società del Gruppo.

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