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sustainability & circular economy - energy transition

Il futuro comincia dalla condivisione digitale

Le Comunità energetiche rinnovabili, la community dei Greeners, le iniziative di solidarietà attraverso le app: la sostenibilità (anche sociale) permea tutte le attività di Sorgenia. Con Bebe Vio come testimonial

Paola Belli
Il futuro comincia dalla condivisione digitale

Sostenibilità, ambientale e sociale, al centro. È questa la sfida di Sorgenia per il 2021. La nuova campagna di comunicazione dell’azienda illustra alla perfezione questo approccio: Bebe Vio, da anni al fianco della Digital Energy Company, abbraccia l’Italia dall’alto di case e palazzi, immaginando un mondo più sostenibile a partire dalle abitazioni di ciascuno di noi. La campionessa paralimpica mondiale di scherma invita a guardare lontano per rendere il mondo un posto migliore, nel quale l’attenzione all’ambiente diventi un valore centrale e condiviso. Lo stesso sito dell’azienda, da poco ripensato, è permeato dal concetto di sostenibilità: non esiste una sezione dedicata proprio perché ogni attività va in quella direzione. Oggi più che mai è decisivo fare scelte lungimiranti. Ciascuno di noi può fare la propria parte, scegliendo per esempio di installare impianti fotovoltaici o altre soluzioni di efficienza energetica tra quelle proposte da Sorgenia, cogliendo le opportunità offerte da ecobonus e superbonus.

E, a partire da un impianto fotovoltaico, è possibile dar vita a interventi di più ampio respiro, che coinvolgono l’intera collettività. Come le Comunità energetiche rinnovabili (Rec), esempio di come il digitale possa trasformare profondamente il mondo dell’energia. Si tratta di una modalità innovativa di produrre energia da fonti rinnovabili e di condividerla, senza gravare sulla rete nazionale, rendendo possibile la produzione diffusa attraverso un modello sostenibile, capace di abbattere i costi di trasporto nonché le dispersioni lungo la rete. Il primo progetto di Rec di Sorgenia è a Turano Lodigiano, piccolo Comune lombardo, dove sorge una delle centrali termoelettriche a ciclo combinato della società, uno degli impianti più innovativi esistenti in Italia, assicurando la produzione di energia quando le fonti rinnovabili, per loro natura non programmabili, non sono in grado di soddisfare il fabbisogno nazionale.

Il concetto di condivisione, alla base delle Rec, è anche al centro di una serie di iniziative che l’azienda ha intrapreso nel corso degli ultimi anni. Una su tutte: la nascita della community dei Greeners. Oltre ventimila clienti che, attraverso semplici azioni compiute sulla app di Sorgenia, sostengono attività di solidarietà, decidendo per esempio di donare acqua a famiglie in emergenza in Yemen e Siria, piantare alberi per diminuire il proprio impatto di CO2 o salvare specie a rischio di estinzione. Ma anche di contribuire a iniziative come SpesaSospesa.org, cui Sorgenia ha aderito fin dall’esordio, lo scorso maggio. Un modo concreto per aiutare famiglie fragili, attraverso donazioni da parte di privati o il coinvolgimento di aziende del settore agroalimentare che possono donare, o vendere, i propri prodotti a prezzo di favore. La risposta ricevuta dalla community di Sorgenia è stata sorprendente: in 15mila hanno supportato l’iniziativa cui l’azienda ha aderito trasformando in cestini della spesa l’equivalente dell’ultima bolletta di energia dei clienti donatori. E coinvolgendo, al tempo stesso, aziende, fornitori e colleghi. Oggi il progetto è riuscito a raccogliere 610mila euro, donando oltre 200 mila pasti equivalenti alle famiglie in difficoltà in 11 Comuni italiani.

Proprio come dice Bebe alla fine dello spot: «Se tutti guardiamo lontano, ci avviciniamo a un mondo migliore».

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