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FINANZIARE L'IMPRESA

Pmi e midcap,
lo sviluppo passa dalla consulenza

Rsm è partner ufficiale di Cassa Depositi e Prestiti nel programma "Acceleratore imprese". Offrirà consulenza strategica trasformazione digitale, trasparenza e fiscalità

Laura De Lisa*
Pmi e midcap,lo sviluppo passa dalla consulenza

Rocco Abbondanza, presidente di RSM Spa, annuncia l’avvio della partnership con Cassa Depositi e Prestiti, nel programma Acceleratore imprese. Una delle sfide per le piccole e medie imprese e delle mid cap italiane è quella di accedere a servizi di alta consulenza e di formazione di alta qualità a condizioni sostenibili, per rimanere competitive e crescere, anche in momenti di cambiamenti strutturali del sistema economico-finanziario come quello attuale. Proprio per sostenere la crescita del sistema produttivo CDP prevede nel suo piano industriale una specifica linea di azione strategica finalizzata a favorire l’innovazione, la ricerca, lo sviluppo e la crescita, anche internazionale, delle imprese italiane. Il programma acceleratore imprese è una piattaforma di servizi professionali per la crescita delle aziende ad alto potenziale, che si pone l’obiettivo di fornire alle aziende un supporto in termini di adozione di una cultura manageriale allineata alle best practices del mercato e di miglior utilizzo delle risorse. Per realizzare questo obiettivo, il programma “Acceleratore imprese” vuole favorire l’incontro tra le imprese e le società fornitrici dei servizi di consulenza e/o formazione, mediante la messa a disposizione da parte di queste ultime di servizi a condizioni economiche di maggior favore rispetto a quelle rinvenibili sul mercato, con riferimento a varie aree tematiche.

RSM SpA è orgogliosa di far parte di questo progetto e in qualità di società di consulenza farà la sua parte affinché la cultura di creazione di valore e della trasparenza siano i drivers principali da trasferire agli imprenditori di oggi, ma ancora di più a quelli di domani.

In particolare, RSM SpA fornirà consulenza nelle seguenti aree:

1. Consulenza strategica, con l’obiettivo di sviluppare, certificare i piani strategici di crescita

2. Trasformazione digitale, con l’obiettivo di accompagnarne il processo nelle imprese, anche individuando le fonti di finanziamento più adeguate (come il bando ministeriale a sportello in apertura il 15 dicembre)

3. Trasparenza, legal & regulatory, con l’obiettivo di supportare l’azienda nel miglioramento della comunicazione finanziaria, nelle attività di certificazione e nelle attività di scouting di finanza agevolata e/o a fondo perduto

Nicola Tufo, il partner che ha lavorato al protocollo di intesa e che seguirà lo sviluppo di questo importante progetto, dichiara “siamo convinti che il supporto allo sviluppo e all’innovazione delle imprese italiane, cuore pulsante del nostro sistema economico, sia una priorità per la crescita e la ripartenza del nostro Paese”.

Proprio allo sviluppo, innovazione e alla crescita economica sostenibile è destinato l’ultimo bando del programma quadro Horizon 2020 “Building a low-carbon, climate resilient future: Research and innovation in support of the European Green Deal” (in breve European Green Deal Call).

La Commissione Europea mette a disposizione complessivamente circa 1 miliardo di euro per progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano ad affrontare la crisi climatica e le sfide ambientali, in linea con il Green Deal Europeo.

Lo schema di selezione prevede un finanziamento fino al 100% per soluzioni innovative e sostenibili per l’ambiente e il clima, a diversi livelli di maturità tecnologica, supportate da tre enti indipendenti (aziende, università, enti di ricerca pubblici o privati, ecc.) provenienti da almeno tre Stati Membri o Paesi Associati all’UE.

Settori e aree del bando, in scadenza il prossimo 26 gennaio 2021:

Energie Rinnovabili

Si finanzia la realizzazione di progetti innovativi per la realizzazione di sistemi di teleriscaldamento, raffreddamento o cogenerazione considerando l'efficienza, l'affidabilità, la scalabilità, la sostenibilità e la circolarità.


Real Estate sostenibile

Ci sono due direttrici principali considerate in questa tematica:

- progettazione e costruzione di edifici volta alla riduzione delle emissioni incorporate e aumento dell'efficienza energetica

- transizione verso edifici energeticamente positivi (energeticamente autosufficienti) con tecnologie di produzione di energia rinnovabile ad alto potenziale di innovazione.


Produzione e distribuzione alimentare sostenibile

Dalla riduzione dell’impiego di pesticidi e antimicrobici, fino all’elaborazione di protocolli dietistici sani e in linea con l’ecosostenibilità, le progettualità in questo ambito devono mirare a contribuire significativamente agli obiettivi di ampia portata sul tema proposti dalla UE:

• Ridurre del 50% l'uso e il rischio complessivi di pesticidi chimici e del 50% l'uso di pesticidi più pericolosi entro il 2030;

• Ridurre le perdite di nutrienti del 50%, effetto che ridurrà l'uso di fertilizzanti di almeno il 20% entro il 2030;

• Ridurre del 50% le vendite dell'UE di antimicrobici per animali da allevamento e in acquacoltura entro il 2030;

• Dimezzare lo spreco alimentare pro capite a livello di vendita al dettaglio e di consumo entro il 2030;

• Invertire l'aumento dei tassi di sovrappeso e obesità nell'UE entro il 2030;

• Portare le diete europee più in linea con le raccomandazioni dietetiche.


Industria chimica e farmaceutica

A partire dall’acquisizione di maggiori informazioni sugli usi, le fonti e il destino ambientale delle sostanze chimiche, il bando è volto a finanziare:

• il monitoraggio ambientale e umano (biologico) di sostanze chimiche mobili e persistenti;

• la raccolta di informazioni sulla tossicità, al fine di consentire la caratterizzazione dei rischi per la salute umana e gli ecosistemi, anche a bassi livelli ambientali e l'esposizione combinata / cumulativa;

• ricerca e sviluppo di tecnologie (bio) di bonifica del suolo e dell'acqua;

• sviluppo di migliori pratiche per la gestione e il trattamento di rifiuti, suolo e acque contaminate.


Istruzione e Sensibilizzazione alle tematiche ambientali

Il finanziamento è volto ad aumentare la capacità di valutare le conoscenze e le attitudini dei cittadini, in particolare dei giovani, sui cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile e la protezione ambientale. Verranno supportati programmi educativi specifici, attività di rete e scambio di buone pratiche nel settore dei cambiamenti climatici e dell'educazione allo sviluppo sostenibile.

*L’autrice Laura de Lisa, senior manager di Rsm Italy

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