APPROFONDIMENTI - in collaborazione con ANDAF

Resilienza finanziaria
per la business continuity

Le nuove sfide poste ai Cfo non possono essere affrontate con gli strumenti tradizionali. Ma la trasformazione digitale dei processi di amministrazione, finanza e controllo possono giocare un ruolo cruciale nel rendere possibile una gestione agile, rapida e flessibile dell'impatto del cambiamento

Edilio E. Rossi *
Resilienza finanziariaper la business continuity

La pandemia che stiamo vivendo ha stravolto i contenuti delle agende aziendali e le loro priorità, sia tattiche sia strategiche. Conseguentemente anche i Cfo hanno dovuto modificare “in corsa” alcune delle loro attività. Tra queste, due si sono rivelate essenziali ma al contempo sfidanti.  La prima può essere riassunta nella necessità di riformulare e ricalcolare i forecast economico-finanziari alla luce della “distruzione” (transitoria) della catena del valore aziendale. La pianificazione economica ha dovuto fare i conti con la caduta verticale del fatturato causata dalla contrazione dei volumi di vendita e di un ciclo procure-to-pay sostanzialmente fermo. I forecast finanziari hanno dovuto tenere conto dell’impatto sia del ciclo operativo (stravolgimento della dinamica incassi-pagamenti) sia dei flussi straordinari una-tantum (accesso ed utilizzo di nuove linee di credito, rinvio degli investimenti,...) sulla posizione finanziaria netta. È essenziale disporre quindi di strumenti digitali che consentano da un lato di testare nuovi algoritmi predittivi (nuovi pattern di domanda: servitization, e-channels), dall’altro di simulare diverse versioni per analizzarne l’effetto sui conti aziendali (what-if scenario analysis multidimensionale) in un’ottica di business continuity.

La seconda invece attiene alla capacità di delineare ed elaborare scenari alternativi per definire le migliori strategie utili ad affrontare i mesi a venire e il loro impatto economico, finanziario e patrimoniale. Il tutto in base all’ipotesi che si verifichi uno scenario piuttosto che un’altro - e con quale grado di probabilità. Qui si tratta di prevedere come le ipotesi in ordine ad uno scenario abbiano effetti sul business. Servono quindi strumenti digitali che consentano una modellazione multidimensionale di scenario incentrata su grandezze rilevanti (saldi, indicatori e metriche) anzitutto economico-finanziarie (margini e flussi di cassa) e patrimoniali (working capital, investimenti fissi e nuova struttura delle passività finanziarie). Ciò al fine di prendere delle decisioni razionali, finalizzate al perseguimento di obiettivi strategici o per valutarne la modifica, attuando sin d’ora i cambimenti opportuni alla configurazione di modelli e processi aziendali in un’ottica di business sustainability. La resilienza finanziaria d’impresa si misura quindi sulla capacità di avere un pieno e preciso controllo delle previsioni di breve termine, soprattutto focalizzandosi su margini e liquidità, per garantire la continuità delle operazioni aziendali, e sull’effettiva possibilità di delineare strategie concrete di medio termine a 6-12-18 mesi, finalizzate a mantenere la sostenibilità del business in termini di profittabilità (prodotti-servizi, clienti,...), e di finanziamento (cash flow, accesso a risorse addizionali, controllo dei convenants).

Le nuove sfide poste ai Cfo da questa situazione non possono però essere affrontate con modelli interpretativi tradizionali e strumenti tecnologici, almeno in parte, obsoleti. La trasformazione digitale dei processi di amministrazione, finanza e controllo (Afc) può e deve giocare un ruolo essenziale nel rendere possibile una gestione agile, rapida e flessibile dell’impatto di questi cambiamenti.

Ciò è reso possibile da moderne soluzioni applicative di Enterprise Performance Management (Epm) e di Enterprise Resource Planning (Erp) in Cloud, in modalità Software-as-a-Service (SaaS). Si tratta cioè  non di hosting in cloud di soluzioni on-premise – nel datacenter aziendale – ma di applicazioni sviluppate nativamente in cloud (e per il cloud) che incorporano le nuove tecnologie emergenti (come ad esempio l’intelligenza artificiale, il machine learning e gli assistenti digitali) in modo esteso e pervasivo.

La combinazione virtuosa tra nuovi modelli e strumenti digitali nel Finance farà la differenza tra le aziende in termini di resilienza finanziaria, gettando le fondamenta per agganciare una ripresa solida e duratura.

*Digital Finance Solutions Sales Development Director, Oracle - Membro del Comitato Tecnico Pianificazione e Controllo, ANDAF

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