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GESTIRE L'IMPRESA - SMART MOBILITY

La mobilità è integrata, connessa e flessibile

360° Mobility, Good for you Good for all, Connected & Flexible e Arval Inside: l’offerta della società di Bnp Paribas si arricchisce di quattro nuovi servizi per diventare la società di riferimento per la mobilità sostenibile

Marco Scotti

Il Covid-19, oltre a essere la più drammatica emergenza sanitaria da un secolo a questa parte, ha anche avuto il ruolo di accelerare processi già in atto e mettere a nudo debolezze dei sistemi. Le città già prima del Coronavirus traboccavano di traffico e la necessità di trovare rimedio – dai car sharing ai monopattini – era diventata sempre più pressante. Oggi a maggior ragione: un mondo che guarda ancora con perplessità al trasporto pubblico, che probabilmente sceglierà sempre di più di muoversi con mezzi propri, rischia di far definitivamente collassare i grandi agglomerati urbani. E in un progressivo (e atteso) ritorno alla normalità, questa tendenza potrebbe cementarsi ancora di più. Per questo motivo Arval, società del Gruppo Bnp Paribas, ha voluto lanciare una nuova offerta “a quattro teste”, per dare vita a un impatto positivo che consenta di creare un mondo più inclusivo. Le anime della nuova offerta Arval Beyond sono: 360° Mobility, che trasforma l’azienda da società con focus sulle auto ad azienda di servizi di mobilità; Good for you, Good for all, con cui Arval mira a diventare un leader nell’ambito della sostenibilità e della transizione energetica; Connected & Flexible, per costruire un’offerta di noleggio più semplice e ultra connessa; Arval Inside, con cui si inaugura una nuova modalità di partnership. Obiettivo per il 2025: raggiungere due milioni di veicoli noleggiati, inclusi 500mila elettrificati.

Arval è specialista nel noleggio a lungo termine, attiva in 30 Paesi con una flotta di 1,3 milioni di veicoli. In Italia è presente dal 1995 e gestisce oltre 217mila veicoli con 50mila clienti, numeri che la rendono leader del comparto. «La strategia Arval Beyond – spiega Alain Van Groenendael (nella foto), Presidente e Ceo dell’azienda – è un piano quinquennale che ingloba questo nuovo approccio e ha una grande ambizione: non solo rafforzare il nostro storico business model, ma andare oltre, e diventare la società di riferimento per le soluzioni di mobilità sostenibile. Con questo nuovo piano, ci impegniamo a offrire ai nostri clienti un’esperienza di mobilità integrata, a fornire loro supporto sulla transizione energetica, una maggiore semplicità attraverso prodotti e servizi connessi e flessibili e a costruire, insieme ai nostri partner, offerte innovative e ad alto valore aggiunto».

L’obiettivo di Arval per il 2025 è quello di raggiungere i due milioni di veicoli noleggiati dei quali 500mila elettrificati

Come detto, dunque, la prima “gamba” su cui si muove la nuova offerta è quella di 360° Mobility. Questo perché attualmente la maggior parte degli spostamenti casa-lavoro ha una distanza inferiore ai 5 km. Proprio per evitare che si ricorra eccessivamente al trasporto privato, il 75% delle aziende promuove e lo farà anche in futuro servizi di mobilità integrata. Arval ha predisposto tre diverse tipologi per le imprese clienti: l’e-bike leasing, il car sharing e il mobility as a service (Maas), che non comporta il noleggio a lungo termine del mezzo ma il suo impiego all’occorrenza. «La nostra ambizione – spiegano dall’azienda del Gruppo Bnp Paribas – è quella di arrivare al 2025 con la totalità dei Paesi che promuovono soluzioni di mobilità sostenibile. Il Covid ha avuto un ruolo di accelerazione per un processo già in atto, ma noi siamo nel posto giusto per rispondere alle nuove esigenze della clientela. Lavoriamo da oltre 30 anni nel comparto e abbiamo attivato dei servizi di consulenza per la mobilità. Abbiamo accesso, a livello mondiale, a una popolazione potenziale di 50 milioni di persone, un dato che ci permette di co-creare soluzioni di mobilità con i nostri partner».

La seconda parte della nuova offerta è “Good For You, Good For All”, ovvero l’ambiziosa intenzione di avere – entro il 2025 – 500mila veicoli elettrificati all’interno della flotta mondiale di Arval, con una riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 30% nell’arco di tempo. L’idea di fondo, inoltre, è che il veicolo elettrico sia una sorta di “batteria su ruote”, che viene ricaricato durante la notte, ma che durante il giorno, quando non viene impiegato per gli spostamenti, ha ancora moltissima energia che può arrivare fino a quattro o cinque giorni. Si può quindi immaginare una logica di vehicle to grid, in cui l’auto viene installata all’interno di reti elettriche per essere parte integrante del sistema di alimentazione della casa, per esempio. In questo modo la ricarica viene gestita in modo più smart senza sprechi. Una strategia partita in Francia e Regno Unito grazie alla partnership con Edf e Nissan. Altro obiettivo di Good for you Good for all, grazie alla maggiore tecnologia a bordo dei nuovi veicoli, è di ridurre gli incidenti del 10%.

Arval Italia è impegnata anche nel supporto ai propri clienti per favorire la transizione energetica delle loro flotte

Terzo caposaldo, migliorare e semplificare l’esperienza del cliente quando la macchina è ferma. Dunque, con Connected and Flexible, Arval può offrire una serie di servizi accessori che vanno dall’individuazione del parcheggio stradale fino al lavaggio auto. La vettura, rigorosamente in modalità keyless, può essere sbloccata anche in assenza del guidatore per essere pulita o per far consegnare dei pacchi. In Spagna è stato avviato un progetto pilota per i veicoli ad alimentazione tradizionale in cui il driver può usare la tecnologia di assistenza vocale per la ricerca di officine o stazioni di servizio. Entro il 2025, l’80% della flotta globale sarà connessa e potrà offrire un ampio ventaglio di servizi per migliorare la vita dei driver.

L’ultima novità su cui poggia il piano quinquennale è rappresentato da Arval Inside, un nuovo sistema di partnership che si rinnova. Da sempre, l’azienda ha avuto rapporti stretti con banche e case costruttrici di automobili. Ora l’intento è quello di allargarsi ad altri stakeholder, in un’ottica di condivisione, con partner selezionati, in modo da realizzare offerte innovative di mobilità, ad alto valore aggiunto, che rispondano alle nuove esigenze dei clienti. Infine, anche il nostro Paese sarà coinvolto dalla sfida del nuovo piano quinquennale: «Arval Beyond – ci spiega Štefan Majtán, Direttore Generale della branch italiana - è la conferma della giusta rotta intrapresa da Arval già nel corso degli anni passati. Questo nuovo piano strategico mette a sistema un’idea, un modo di stare sul mercato attraverso obiettivi ambiziosi. Il nostro percorso continuerà quindi con una visione ancora più definita e strategica; già oggi siamo in grado di compiere un ulteriore passo in avanti verso un vero modello di mobilità sostenibile e a 360°. La nostra proposta si arricchisce infatti del noleggio a lungo termine delle biciclette elettriche, disponibili grazie a un canone mensile fisso e tanti servizi inclusi, a beneficio di tutte quelle persone che, come noi, vogliono fare la loro parte per avere un impatto positivo sulla società».

Oggi, infatti, Arval Italia offre già prodotti alternativi e complementari al noleggio a lungo termine, come Arval Mid Term, il noleggio flessibile da 1 a 24 mesi o il corporate car sharing. Anche sul fronte delle auto connesse, Arval Italia è all’avanguardia sul mercato: la partnership con Telepass per lo sviluppo di Telepass Next va proprio nella direzione di offrire a coloro che guidano un’auto Arval servizi ad alto valore aggiunto e in grado di migliorare la loro esperienza di guida e facilitarne la vita.

Arval Italia è anche impegnata nel supporto ai propri clienti a favore della transizione energetica delle loro flotte, grazie alla consulenza che è in grado di fornire e all’offerta completa di prodotti di mobilità green. Inoltre, è disponibile il noleggio a lungo termine anche delle e-bike, disponibili in due modelli, uno più adatto alle esigenze femminili, l’altro a quelle maschili. Oltre al veicolo viene offerto un pacchetto classico con copertura furto, danni, cambio gomme e con l’inclusione di dispositivi di protezione come il casco, il lucchetto antifurto e i copertoni antiforatura. Sono state profilate due offerte, una da 12 e una da 24 mesi. Nel primo caso il canone è di 113 euro, nel secondo di 87. In una prima fase, il noleggio delle e-bike sarà offerto ai dipendenti delle 360 aziende clienti che hanno sottoscritto la convenzione Arval For Employee, per una platea potenziale di 2 milioni di persone.

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