*I benefici di vestirsi da astronauti

Una famosa opera di Pablo Picasso apre una sessione di una importante casa d’aste americana e la sala resta ammutolita. L’opera viene aggiudicata per un valore che non riesco neanche a scrivere e dalla sala parte un scrosciante applauso. Nel commentare questo momento mi ritrovo perfettamente in quanto detto da Frances Ann Lebowitz, scrittrice e attrice statunitense, che in una delle sue immortali sintesi ha detto «Viviamo in un mondo dove si applaude il prezzo e non l’opera». Oggi in questo storico momento abbiamo la possibilità di modificare questo concetto e di ribaltare la frase in modo che si applauda l’opera e non il prezzo. Sono convinto, anche perché ogni giorno ho il piacere di conoscerne di nuovi, che vi sia più di un essere umano che è portatore di questo messaggio e sono convinto che non significa andare a vivere in un eremo o rifuggere i tanti aspetti economici che compongono la nostra vita. Forse dobbiamo, io per primo, guardare più lontano e più in fondo di quanto abbiamo fatto fino ad oggi. Le donne e gli uomini che si occupano di ambiente, della salute, della finanza, del cibo, della tecnologia, ma anche della cultura così come del cinema o dello sport, hanno in questo momento la possibilità di rivedere il concetto che premia il prezzo facendo sì che da ora si cominci ad applaudire l’uomo, il vero creatore dell’opera.

Lo sport come motore economico del Ticino

Oramai sappiamo tutti che lo sport è un forte motore economico e il successo non è solo dettato dal risultato raggiunto, ma anche da quanto gli ruota intorno. Tra i vari settori economici di cui il Ticino è composto lo sport riveste una parte importante considerando che vi sono oltre 45 Federazioni sportive e solo a Lugano oltre 130 società con più di 50 discipline praticabili.

Ma questi numeri non sono niente in confronto alle strutture esistenti e al volume di affari che lo sport con il suo indotto genera. Promuovere lo sport, se fatto con metodo e professionalità, può essere un business.

Prossima fermata: Canton Ticino

Se il buon giorno si vede dal mattino; l’evento organizzato dal Dipartimento delle Finanze e dell’Economia della Repubblica e Cantone del Ticino in collaborazione con la Fondazione Agire e la partecipazione dell’Usi Startup Centre, di Impact Hub Ticino e da Banca Stato, possiamo asserire che una parte del tracciato verso il futuro del Ticino è in parte assicurato.

La giornata cantonale delle startup che si è recentemente svolta, ha visto – oltre che la costante presenza del consigliere di Stato Christian Vitta e del suo direttore Stefano Rizzi e di una fugace apparizione del sindaco di Lugano Michele Folett – una forte presenza di una foltissima partecipazione sia di professionisti del settore, ma anche di numerose start up, alcune alle prime armi, mentre altre con un percorso già avviato.

Cosa è emerso dagli interventi dei vari relatori che si sono succeduti alle varie tavole rotonde, nonché negli incontri nei vari momenti di pause caffè? Che vi può essere un florido futuro su questa nuovo modo di pensare il Ticino, se tutti gli attori coinvolt – business angel, family office e venture capital se non addirittura fondi d’investimento – fanno la loro parte.

Il mercato è florido di idee e di entusiasmo, forse non è ancora ricco di operatori quanto ce ne potrebbero essere e di quanti potrebbero cogliere l’opportunità di investire, anche perché non deve essere dimenticato che il primo dato di partenza del Ticino è la sicurezza della regolamentazione societaria, amministrativa nonché fiscale, senza dimenticare la sicurezza che il Paese Svizzera ancora oggi offre.

Un mondo che guarda avanti e che racconta che i suoi attori, alcuni partiti da qui, e che sono potuti arrivare ad essere quotati al Nasdaq e avere raccolto 46 milioni di dollari come ha fatto la società biofarmaceutica preclinica Gain Therapeutics.

Un caso di successo e di grande passione e costanza, ma da quello che si è potuto vedere e sentire un caso che potrebbe essere in un futuro, non troppo lontano ripetuto e ripercorso, anche grazie alla volontà di guardare avanti e gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Oggi forse non manca più niente: forse oggi bisogna solo mettere a terra i tanti progetti e cominciare a lavorare seriamente su cosa portare avanti e decidere di operare a 360 gradi non solo con il mondo locale, ma anche con la vicina Italia, pensando che il collegamento infrastrutturale ferroviario dell’Alptransit, che collegherà Zurigo con Milano in meno di 3 ore, non tagli fuori Lugano e il Ticino.

Il Ticino può quindi diventare una sosta obbligata, un nodo di interscambio, per la realtà finanziaria zurighese cosi come per la realtà economico imprenditoriale milanese.

Un nuovo modo di vedere e di raccontare il Ticino.

I benefici di vestirsi da astronauti

Se uno nasce in una famiglia di medici e poi i suoi 20 anni di esperienza professionale si svolgono nella moda non ci si può aspettare niente di diverso. Niente che non sia il benessere e la salute accompagnato da glamour, tanto da farti decidere di avere solo quel tipo di capo.

Nasce quindi dalla volontà e dalla costanza della sua fondatrice Lea Topan il brand di moda tecnologica Leality.

Abbinando la scienza della bioceramica e i raggi infrarossi terapeutici da essa emessi, viene ideato e creato un proprio tessuto speciale per portare benefici reali attraverso una collezione di indumenti.

Lo sfruttamento degli effetti benefici della bioceramica, che si è evoluto nel tempo, è passato dall’essere un materiale sfruttato dalla Nasa, per proteggere i propri astronauti all’interno delle navicelle spaziali, all’avere un forte utilizzo in campo medico, come le protesi fino a sempre maggiori applicazioni in campo terapeutico. Oggi i progressi nella scienza tessile permettono di fare un ulteriore e decisivo balzo in avanti, con la combinazione di bioceramica, nano-incapsulata all’interno del filato, e di processi ulteriori che hanno portato i capi di Leality ad incrementare al massimo gli effetti benefici sul nostro corpo.

Gli abiti Leality favoriscono una migliore micro-circolazione del sangue e cellule più nutrite. Nella lunga lista di benefici vale la pena di menzionare come questi tessuti permettano un recupero dallo sforzo più rapido ed efficace e fungano persino da anti-infiammatorio naturale.

Grazie alla combinazione di tecnologia svizzera ed eccellenza produttiva italiana, Leality, rivoluziona le abitudini nel vestirsi, imponendo il concetto di abiti che interagiscono con il nostro corpo portando benessere e migliorando la salute.

Adesso non ci resta che dotarci di questi capi e per farlo non dobbiamo essere astronauti o pensare di volare all’interno di una capsula spaziale. Oggi anche noi poveri terrestri possiamo beneficiare di quanto la ricerca e lo sviluppo spaziale ha fatto e di quanto Lea Topan ha saputo sviluppare e coniugare in capi di moda, non solo sportiva ma anche per il tempo libero, adatti ad ogni abitante del pianeta Terra.

Buona visione a tutti

La proiezione è iniziata, ma il dietro le quinte è molto altro. Il Locarno Film Festival è l’ultimo tassello di un lungo e complesso percorso fatto di donne, uomini, sensazioni, idee e progetti sempre accompagnati dalla consapevolezza cahe i numeri devono tornare. Buona visione a tutti.

Il sapore della Seta

Seta, non come il reticolo che si sviluppava per circa 8 000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali lungo i quali nell’antichità si erano snodati i commerci tra l’impero cinese e quello romano o come il romanzo di Alessandro Baricco ma come gusto, visione,a architettura, finanza, immobiliare. Insomma tutto quello che serve per vivere bene.