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Attrarre investimenti attraverso una normativa più semplice. Questo è uno dei punti che si discussi nell’ambito del convegno sul tema “Immobiliare innovativo per un’Italia che cresca” organizzato dalla testata Economy presso la sala convegni Marco Biagi del palazzo Regione Lombardia. Nel corso della giornata di oggi interverranno politici, rappresentanti di associazioni e operatori del settore.

Troppe norme nel settore immobiliare

Da sempre uno degli ostacoli allo sviluppo immobiliare che c’è in Italia riguarda il numero eccessivo di leggi. “In Italia nel settore immobiliare c’è un’ipertrofia normativa. L’obiettivo deve essere dunque quello di avere anche in questo settore una normativa chiara e soprattutto stabile. Senza stabilità e senza certezza nessuno investirà nel nostro Paese. Chi investe ha bisogno di sapere che in un modo si comincia in quel modo si finisce. Ripeto: servono normative stabili e non migliaia di interpretazioni. Così come nella giustizia si pretende la certezza del diritto, allo stesso modo bisogna pretendere una politica industriale certa. Ovviamente tutto questo, anche nel comparto immobiliare, va coordinato con le esigenze di bilancio”. Lo ha detto stamattina il sottosegretario al MEF Federico Freni intervenendo a Milano al convegno.

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Il Superbonus un aiuto anche per l’edilizia pubblica

Tra le norme che negli ultimi anni sono state introdotte nel settore dell’edilizia una che ha fatto senza dubbio discutere è quella del Superbonus, che trova dei sostenitori in diversi ambiti della politica.  “In Lombardia con il Superbonus abbiamo fatto la riqualificazione di tanti immobili di edilizia residenziale pubblica, – Alan Christian Rizzi, assessore all’housing sociale in Lombardia – se avessimo la proroga Milano potrebbe riqualificarne anche di più. Tra qualche giorno partirà una riqualificazione al Quartiere Tessera con ben 16 cantieri aperti. Nel 2019 è stata approvata una legge di rigenerazione urbana che dà una serie di premialità. Tantissime zone in periferia e di alcuni comuni che hanno bisogno di questi sostegni e queste leggi. Andare in questa direzione è opportuno e doveroso”.

I bonus aiutano lo sviluppo del settore immobiliare

Tra i compiti della politica che sono emersi c’è quello di incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili: “La politica economica – spiega Silvia Rovere, presidente di Assoimmobiliare dovrebbe essere di medio periodo, andare oltre la norma ed essere associata al tema dei bonus. Sono il 60% gli edifici in italia in classi F e C. Non è solo un fatto di sostenibilità, ma anche di risparmio energetico. Io sento parlare di diversificazione e quasi mai sento un politico che dice di rimodernare lo stock immobiliare”.