ecobonus

Il 57% degli Italiani nel 2024 vuole acquistare un auto nuova con l’ecobonus e nelle intenzioni di acquisto le auto elettriche salgono al 18%. Addirittura senza gli incentivi un quinto degli italiani non comprerebbe un auto. Tra le preferenze al primo posto resistono le auto a benzina (33%), le ibride (22%) e l’interesse per le auto elettriche arriva al 18%. Tra chi usufruirà degli incentivi, quasi tre su dieci rottameranno una vettura euro 0-1-2-3-4. Il budget medio di spesa per le nuove immatricolazioni supererà i 30 mila euro. Lo dicono i dati che arrivano da Autoscout 24.

Intenzioni di acquisto auto nuove: cresce l’elettrico (18%) con l’ecobonus

Tra chi è intenzionato ad acquistare una vettura nuova nei prossimi sei mesi, ai primi posti troviamo le auto a benzina (33%) e ibride (22%), ma sale l’interesse per l’elettrico puro (18%). Ovviamente si tratta di intenzioni di acquisto, per cui la scelta potrebbe cambiare in base alla fattibilità economica o alle proprie esigenze reali al momento della scelta definitiva. Resta comunque un segnale evidente dell’effetto che potrebbero avere questi incentivi sul mercato del nuovo, con la riduzione del prezzo di acquisto che andrebbe così a colmare la diffidenza degli italiani in merito alla scarsa autonomia delle batterie (per un terzo del campione).

Il 57% userà gli incentivi e fra questi, quasi il 30% rottamerà un’auto Euro 0-4

Quasi sei italiani su dieci che vogliono acquistare un’auto nuova entro giugno 2024 hanno indicato l’intenzione di usufruire degli incentivi, soprattutto per comprare una vettura nella fascia di emissioni 0-20 g/km di CO2 (23% del campione) come l’elettrico o alcune ibride plug-in, o nella fascia 61-135 g/km di CO2 (22%), come le auto a benzina e diesel meno inquinanti, oltre che mild e full hybrid.

LEGGI ANCHE: Sorpresa, l’auto elettrica frena e il litio non è più così prezioso

Inoltre, tra chi vorrebbe usufruire degli incentivi, quasi tre su dieci rottameranno una vettura euro 0-1-2-3-4, dato che il valore del contributo economico potrebbe variare in base alla classe di emissioni.