ecobonus

Stanno per finire anche gli ecobonus per l’acquisto di auto usate non inquinanti, oltre a quelli per le auto elettriche nuove, messi a disposizione dal ministero del Made in Italy. Qualcosa però è ancora possibile ottenere secondo le stime per le auto non inquinanti. A dirlo sono i dati pubblicati sul sito del Mimit, che spiegano come restino poco più di 900 euro, che non bastano nemmeno per coprire un solo acquisto in più. Esaurite anche le risorse a disposizione per ciclomotori e motocicli a batteria – per i quali rimangono solo 34 euro – e i veicoli elettrici adibiti al trasporto merci, nel cui portafoglio rimangono solo 1.820 euro.

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Ecobonus: per camion e camioncini ci sono ancora fondi a disposizione

Sono ancora disponibili 26 milioni di euro per gli incentivi per camion e camioncini a motore tradizionale mentre 14 milioni sono a disposizione per le due ruote elettriche. Il tipo di vettura che non sembra avere successo sono invece le auto ibride plug-in. Si tratta dei veicoli con emissioni di anidride carbonica comprese tra 21 e 60 grammi al chilometro, e delle ibride, quelle con emissioni comprese tra 61 e 135 grammi al chilometro. Per le prime sono stati impiegati 22 milioni di euro sui 125,7 disponibili, per le seconde 98 milioni su oltre 276,6. Per taxi e noleggi iniziano oggi gli incentivi, che consentono di comprare veicoli non inquinanti fino a 8 posti. Mercoledì 19 giugno arriverà invece la misura “Ecobonus – Retrofit”, rivolta a chi intende installare sulla propria auto impianti di alimentazione a Gpl e metano. Fino a ora il governo nel 2024 ha stanziato un miliardo di euro per gli incentivi auto. Di questi quasi 300 milioni sono stati già spesi con le prenotazioni effettuate nei primi mesi del 2024. Al 3 giugno risultavano disponibili 710 milioni di euro.