Gli Usa sono a livello globale il principale Destination Market per progetti strutturati di internazionalizzazione declinati come M&A (Mergers & Acquisitions), JV (Joint-Ventures) e FDI (Investimenti Diretti Esteri), così come il primo mercato di destinazione per l’Export.

L’economia degli Stati Uniti è la più performante al mondo e i numeri confermano che l’economia americana è più forte e solida di quella di altri Paesi sviluppati sia per i massimi record del mercato azionario che per l’elevata capacità di spesa dei consumatori, la crescente creazione di nuovi posti di lavoro e il basso tasso di disoccupazione.

Gli Usa sono di fatto un magnete che attira imprese internazionali che all’interno della propria strategia di crescita ed espansione prevedono la delocalizzazione negli States di una funzione aziendale (di produzione e/o di distribuzione) attraverso una operazione di M&A, di JV, di Partnership o Alleanza Commerciale con un Partner Americano (strategico per il proprio obiettivo di business), di Investimento Diretto anche di tipo Greenfield, seguendo le regole di un equilibrio funzionale e win-win per i partners, e beneficiando di incentivi fiscali offerti dai singoli stati anche in Special Zones o Foreign Trade Zones con evidenti vantaggi di natura economica, operativa, distributive, di logistica e di supply-chain.

Nell’annuale classifica “America’s Top States for Business” redatta da Cnbc che analizza i 50 Stati dell’Unione sulla base di 86 metriche  e 10 categorie di competitività, sono 4 gli stati motore che guidano la crescita economica a stelle e strisce e che si distinguono per l’ambiente maggiormente proattivo per il business e per la migliore economia, con al primo posto la Florida, seguita dal Texas in seconda posizione,  dalla North Carolina al terzo e con la Georgia al quarto posto.

Sono quattro gli Stati che hanno ottenuto la seguente valutazione:

#1 Florida

A+ per l’economia e la tripla AAA da Moody’s

#2 Texas

A+ per l’economia e la tripla AAA da Moody’s

#3 North Carolina

A per l’economia e la tripla AAA da Moody’s

#4 Georgia

A- per l’economia e la tripla AAA da moody’s

Riepilogato in un’istantanea, il mercato degli Stati Uniti registra una serie di record:

• la più grande e più diversificata economia al mondo con un Pil di 27,36 triliardi di dollari nel 2023 (+6,3%);

• il motore della crescita economica globale che genera il 25% del Pil mondiale;

• il più grande consumer market al mondo con una capacità di spesa di 12,5 triliardi di dollari;

• il più grande luxury market al mondo (22% del valore globale del lusso);

• il più grande tech market al mondo (1/3 del valore globale IT);

• il più dinamico ed importante mercato globale per il commercio internazionale e per gli investimenti;

• #1 nel FDI Confidence Index per investimenti diretti esteri;

• American Dream: una cultura del business premia lo spirito imprenditoriale e l’innovazione;

Inoltre, sulla base dell’elevato potenziale per tutte e quattro le tipologie di ingresso nel mercato statunitense emerge che:

FDI: INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI

Gli Usa sono il primo mercato di destinazione per FDI, investimenti esteri diretti. Con un afflusso di $300 miliardi di FDI nel 2022, il totale cumulativo di FDI negli Stati Uniti raggiunge $5,3 triliardi, il maggior valore raggiunto da qualsiasi Paese.

M&A: MERGERS & ACQUISITIONS

Gli Usa hanno registrato 8.468 operazioni di M&A concluse nel 2022 per un valore complessivo di oltre $1,6 triliardi, rendendo M&A come la più dinamica attività mondiale che beneficiai di economie di scala e di obiettivo. Gli Stati Uniti sono i ricettori delle maggiori operazioni di M&A al mondo, con Technologia, Helthcare, Retail e Servizi Finanziari come i settori primi destinatari.

JV: JOINT-VENTURES

Gli Usa hanno registrato oltre 13.000 operazioni di JV siglate nel 2022, comprensive di Equity JV e di non-equity JV e trasversali sia per piccolo JV locali che per grandi operazioni multinazionali finalizzate al rafforzamento della presenza nel territorio e del market-sharee

TRADE: EXPORT & IMPORT

L’Export americano per prodotti e servizi Made in Usa è cresciuto nel 2023 di $35 miliardi per un totale di $3,05 triliardi. L’Import negli Stati Uniti è invece diminuito nel 2023 di $142,7 miliardi per un totale di $3,8 triliardi.