EasyJet, gli hacker fanno brecciarubati i dati di 9 mln di clienti

EasyJet cambia rotta e si prepara a lasciare la Borsa. La compagnia aerea britannica ha annunciato di aver raggiunto un accordo per essere acquisita dal fondo statunitense Apollo attraverso un’operazione interamente in contanti da 7,7 miliardi di dollari, pari a circa 5,7 miliardi di sterline. L’intesa chiude una competizione finanziaria che aveva coinvolto anche Castlelake e apre una nuova fase per uno dei principali operatori europei dei voli a basso costo.

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L’accordo tra EasyJet e Apollo

La conferma dell’operazione è arrivata direttamente dalla compagnia britannica. In un comunicato, i consigli di amministrazione hanno dichiarato di aver raggiunto un’intesa sui termini e sulle condizioni di un’acquisizione in contanti. L’offerta di Apollo attribuisce a EasyJet una valutazione complessiva particolarmente rilevante e consegna al fondo americano il controllo di un marchio centrale nel trasporto aereo europeo, attivo soprattutto nel segmento dei collegamenti a corto e medio raggio.

Il passo indietro di Castlelake

Alla corsa per EasyJet aveva partecipato anche Castlelake, fondo di investimento statunitense specializzato in operazioni finanziarie e attività legate al settore dell’aviazione. Il 5 luglio Castlelake e la compagnia britannica avevano raggiunto un’intesa preliminare su un’offerta da 6,9 sterline per azione, riferita al 100% del capitale. L’accordo, tuttavia, non si era ancora trasformato in una proposta vincolante e lasciava al fondo la possibilità di decidere se procedere con un’offerta formale.

Il rilancio decisivo di Apollo

Lo scenario è cambiato il 10 luglio, quando Apollo ha presentato una proposta economicamente superiore, modificando gli equilibri della trattativa. Di fronte al rilancio, Castlelake ha scelto di non aumentare ulteriormente la propria valutazione e ha comunicato il ritiro dalla competizione. La decisione ha lasciato Apollo unico acquirente e ha accelerato il percorso verso la definizione dell’accordo, approvato dai vertici della compagnia e destinato ora a seguire i successivi passaggi societari previsti per il perfezionamento dell’operazione.

Una nuova fase per la compagnia low cost

L’acquisizione rappresenta un passaggio significativo per EasyJet, chiamata a confrontarsi con l’aumento dei costi operativi, la volatilità del carburante e la forte concorrenza nel mercato europeo. L’ingresso di un investitore finanziario delle dimensioni di Apollo potrebbe sostenere nuovi investimenti nella flotta e nella crescita commerciale, ma pone anche interrogativi sulle future strategie industriali, sulla struttura finanziaria e sulla gestione dei costi. Per la compagnia si apre così una fase di trasformazione, mentre il settore osserva gli effetti dell’operazione sugli equilibri del mercato low cost europeo.