InPost, azienda fondata in Polonia nel 1999, tra i leader europei della logistica nelle consegne out of home, archivia il 2023 con una rete che conta in Italia 6000 punti di ritiro, tra lockers (oltre il 25%) e punti di ritiro presso gli esercizi di quartiere.

L’Italia è un mercato strategico per la crescita dell’azienda, presente in 9 Paesi con 745 milioni di pacchi consegnati nel 2022 in Europa (+44% rispetto al 2021). In Italia, nel 2023 l’azienda ha visto crescere del 20% la sua presenza, grazie ad accordi commerciali con primari partner della grande distribuzione, aree di servizio, dei trasporti pubblici, e con i negozi di quartiere che ospitano i punti di ritiro.

Libertà ed efficacia al primo tentativo piacciono agli utenti. Scegliere il ritiro presso un locker o un InPost point significa riuscire al primo tentativo, evitando disagi e spreco di tempo per ulteriori tentativi, come accade con le consegne a domicilio. Una scelta destinata a crescere, come gli acquisti online. “InPost sta diventando parte integrante del commercio elettronico – commenta Nicola D’Elia, managing director Southern Europe di InPost – grazie a una proposta innovativa molto apprezzata dal pubblico, che ora può scegliere dove e quando ricevere gli acquisti fatti online, con una modalità di consegna più sostenibile e che rappresenta una nuova opportunità anche per i negozi di quartiere.”

In Italia, oltre 5milioni e mezzo di Italiani che vivono a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania vivono a 5 minuti da un punto InPost.