Shopping di fine stagione in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Semaforo verde per gli sconti di fine stagione, già domani i negozi sono pronti a partire con le vendite straordinarie in Sicilia e Basilicata e lunedì 3 gennaio in Val d’Aosta. Nella provincia di Trento saranno i negozianti a decidere liberamente i periodi; per l’Alto Adige, in alcune zone si parte l’8 gennaio, mentre in diversi Comuni turistici bisognerà attendere il 5 marzo. Nel resto d’Italia si parte mercoledì 5. Secondo le previsioni ad approfittarne saranno 4 italiani su 10 (il 39% dei consumatori, secondo l’indagine previsionale di Confesercenti, ha già manifestato le proprie intenzioni) con in tasca un budget massimo di 150 euro. Dal lato commercianti, le vendite a prezzi scontati, stando alle stime dovrebbero garantire invece un volume d’affari pari a oltre 4,2 miliardi. Sono oltre 15 milioni infatti le famiglie interessate allo shopping a prezzi scontati e secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, ogni persona spenderà circa 119 euro con punte forse anche superiori, 150 secondo la Confesercenti.

Si comprerà nei negozi fisici ma cresce la ricerca d’affari in Rete

I numeri dei consumatori sono ancora lontani da quelli pre-crisi (era il 48% prima dei saldi invernali 2020): pesano l’impatto negativo che la variante Omicron sta avendo sulla fiducia delle famiglie, ma anche le tante promozioni prenatalizie e natalizie, come il Black Friday a meno di un mese dal Natale. In questo contesto, si rafforza la tendenza all’acquisto di impulso: cresce infatti (al 46% dal 41% del 2020) la quota di consumatori che deciderà se acquistare in base alle offerte. Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici: il 31% degli acquisti avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, il 26% nei negozi indipendenti, il 22% negli outlet; mentre il 23% cercherà l’affare sul web, oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico. In cima ai desideri quest’anno le scarpe, seguite da prodotti di maglieria e capispalla.