domanda e offerta economica

Per gli economisti, l’andamento del mercato dipende da come l’offerta e la domanda si incontrano per determinare un prezzo. A loro volta però anche la domanda e l’offerta sono determinate da una serie di fattori, come la tecnologia e le condizioni in cui le persone operano.

Il mercato può assumere differenti forme a seconda delle condizioni in cui venditori e compratori si trovano a operare. La forma principale è la concorrenza perfetta in cui vi sono un gran numero di venditori e acquirenti identici con riferimento allo stesso prodotto. Mentre una forma estrema può essere il monopolio bilaterale, in cui sono presenti un solo venditore e un solo compratore.

Le principali differenze tra le varie forme di mercato sono date da:

  • il numero di venditori e acquirenti;
  • le barriere all’ingresso;
  • le modalità con cui viene determinato il prezzo.

Domanda e offerta economica: la concorrenza perfetta

Gli economisti per spiegare i vari tipi di mercato hanno formulato vari modelli. Il principale è la concorrenza perfetta, in cui sono presenti un gran numero di venditori e compratori per lo stesso prodotto.

Nella concorrenza perfetta non vi è alcuna barriera che impedisca l’ingresso a nuovi fornitori sul mercato. Inoltre entrambe le parti prendono il prezzo come un dato, poiché viene regolato dall’andamento naturale di domanda e offerta economica. I venditori continueranno a produrre fino a quando possono vendere il bene a un prezzo superiore al loro costo marginale di produzione. Mentre gli acquirenti continueranno ad acquistare finché la soddisfazione del consumo darà maggiore del prezzo pagato.

Gli economisti mettono insieme la quantità dei venditori in un’equazione chiamata la curva di offerta. Mentre l’insieme degli acquirenti danno origine alla curva della domanda. Le due curve possono essere rappresentate in un grafico inserendo i pressi sull’asse verticale  (y) e la quantità sull’asse orizzontale (x). Il punto in cui le due curve si incontrano dà origine al prezzo di equilibrio di mercato.

Domanda e offerta economica: gli ostacoli alla concorrenza

In alcuni casi è possibile che si verifichino degli ostacoli alla concorrenza, come in situazioni di monopolio in cui vi è una barriera per l’ingresso di potenziali concorrenti. Il monopolio è una forma di mercato in cui è presente un venditore e un gran numero di acquirenti. Un’altra versione più estrema è il monopolio bilaterale con un solo venditore e un solo acquirente. In questi casi i governi regolano i monopoli, per evitare che le aziende possano abusare del loro potere fissando prezzi troppo elevati.

Questi limiti permettono alle aziende operanti nel monopolio di recuperare i costi fissi, ma devono sempre far riferimento alla domanda che esattamente come in concorrenza perfetta varia in base al prezzo. La differenza sostanziale è che nella concorrenza perfetta il produttore soddisfa solamente una parte di domanda, mentre nel monopolio l’azienda produttrice soddisfa la domanda complessiva.

Domanda e offerta aggregata

La domanda e l’offerta aggregata fanno riferimento all’insieme dei consumi e delle offerte di un dato Paese.  Sia la domanda sia l’offerta aggregata sono al centro della teoria economica di Keynes, che le descrive come segue:

  • domanda aggregata: è la somma della spesa per i consumi (C) sostenuti dalle famiglie, degli investimenti delle imprese (I), della spesa pubblica nazionale (G) con riferimento al settore pubblico e dalla differenza tra le esportazioni (X) e le importazioni (Q) di servizi e beni;
  • offerta aggregata: è la quantità totale di beni e di servizi prodotti e offerti sul mercato dalle imprese che operano in un sistema economico.