Diversificare per efficientare i consumi e fare più risparmio

Il mercato dell’energia può essere un dedalo in cui è facile perdersi. Per questo Innowatio ha studiato una formula ritagliata per le aziende che unisce due variabili – il prezzo e la quantità – per garantire risparmi alla clientela. «La particolarità della nostra offerta – spiega il Ceo Fabio Leoncini – è che non siamo un fornitore che può promettere qualche sconto sulla bolletta o un soggetto che propone un’offerta energetica senza confrontarsi con l’andamento del prezzo del mercato. Il nostro è un approccio olistico, proponendo ai nostri partner di cogliere le opportunità che il mercato propone, come la diversificazione e gli strumenti per ottimizzare i consumi». Profit sharing e saving sharing sono le due parole chiave di Innowatio: un risparmio virtuoso per il cliente, che di conseguenza genera valore anche per l’azienda che lo guida lungo il percorso di efficientamento energetico. La storia aziendale è relativamente recente: natanel 2008, il fatturato del 2009 era sotto i 100 milioni. Oggi, dopo otto esercizi, i ricavi superano 1,8 miliardi: un balzo in avanti sostenuto da una crescita non organica avvenuta oltre un anno e mezzo fa attraverso la creazione di un veicolo paneuropeo che ha consentito l’ingresso nel mercato tedesco attraverso l’acquisto di una società che fatturava circa 600 milioni di euro. «La Germania – afferma Leoncini – è il mercato che sta portando avanti le maggiori novità e noi ci siamo entrati per metterci alla prova. Lì si supera il 30% di energia prodotta da vento e sole e questo comporta dei fattori di rischio sul sistema, perché il vento, più del sole, è molto imprevedibile e quindi possiamo avere situazioni o di abbondanza o di scarsità che richiedono strumenti maggiormente flessibili».

Può sembrare banale ma ciò che rappresenta la vera ricetta dell’azienda è: comprare meglio prescindendo dall’aspetto fisico 

Il futuro è aperto a molte soluzioni: Innowatio si dice pronta ad aprire il capitale per accelerare le opere di digitalizzazione ed efficientamento dei consumi, attraverso un aumento di capitale. Possibilità che ha fatto rizzare le antenne a player industriali italiani e internazionali, anche perché l’azienda sembra essere disposta ad accettare anche un ingresso che rilevi la maggioranza della società. Per controllare queste situazioni potenzialmente complesse, ci si è rivolti all’IoT, che consente di gestire sia i siti fisici di produzione, sia quelli di consumo. La formula vincente di Innowatio è concentrata soprattutto su un’educazione del cliente. «Puntiamo due direzioni – conclude Leoncini – una prima è di efficienza energetica quantitativa, la seconda è quella comportamentale del cliente, trasformandolo da passivo ad attivo e approfittando di certi sbalzi di prezzo. Per fare questo però è necessario conoscere appieno il nostro partner, in modo da poterlo profilare al meglio e potergli suggerire così delle strategie di efficientamento». Tra i clienti, il comune di Casteggio (Pv) dove è stato realizzato un progetto di efficienza energetica che ha portato a una riduzione del 55% dei consumi e a significativi benefici ambientali. Il progetto di riqualificazione degli edifici comunali e dell’illuminazione pubblica ha permesso di ridurre le emissioni di CO2 di 326,4 tonnellate. L’investimento totale è stato di 1,4 milioni e ha previsto la riqualificazione degli impianti termici dei 10 edifici pubblici coinvolti e della rete di illuminazione pubblica con l’installazione di circa 1.600 nuovi corpi illuminati a led.