Omnicom Media Group, agenzia leader nei servizi di comunicazione e marketing a livello mondiale, ha celebrato il mese dell’inclusione con il progetto “OMG Inclusion Evolution”. Tra le attività organizzate per i collaboratori e le collaboratrici, è stata prevista un’iniziativa di sensibilizzazione sulla disabilità, realizzata con il contributo di Seltis Hub, società del Gruppo Openjobmetis specializzata nella ricerca e selezione nei settori Management Search, IT&Digital e Diversity&Inclusion. Questa business line mira a facilitare l’incontro tra candidati appartenenti alle categorie protette e il mondo del lavoro.

Un percorso immersivo e inclusivo

Il 24 e 25 giugno, oltre un centinaio di persone di Omnicom Media Group, divise tra le sedi di Milano e Roma, hanno partecipato a un percorso immersivo ed esperienziale sulla disabilità. Sotto la guida degli esperti di Seltis Hub, i partecipanti hanno svolto esercizi, giochi e test progettati per simulare la routine lavorativa di persone con disabilità uditive e visive, affrontando così sfide complesse.

“Ci ha fatto molto piacere essere stati partner di OMG nella realizzazione di questa iniziativa – spiega Haiko Pittoni, Sales Manager Seltis Hub.  Quando parliamo di inclusione, siamo fortemente convinti che le aziende debbano e possano svolgere un ruolo attivo come agenti del cambiamento culturale ed è per noi un grande orgoglio poterle supportare mettendo loro a disposizione la nostra esperienza nella progettazione di percorsi formativi ad hoc e la nostra competenza nella ricerca e selezione di professionisti con disabilità.”

Un confronto prezioso

Le sessioni sono state arricchite da discussioni e riflessioni guidate, permettendo ai partecipanti di condividere le loro sensazioni e di confrontarsi su metodi e scelte per creare un ambiente di lavoro più accessibile e accogliente. Un focus particolare è stato posto sulla comunicazione tra colleghi, un aspetto di grande rilevanza per un grande gruppo media come OMG.

Aggiunge Linda Santo, People Director di OMG “Seltis Hub è un partner con cui collaboriamo da tempo per la selezione di persone appartenenti alle categorie protette e questa iniziativa rientra nel nostro percorso di sensibilizzazione e di apertura alla diversità. La cura della relazione con l’altro è alla base della costruzione di un ambiente di lavoro inclusivo e passa anche dalla capacità di “mettersi nei panni di”, per 

riconoscere i pregiudizi, provare a superarli, mettersi in discussione e, nel caso specifico delle disabilità, comprendere come andare oltre quella che può essere una caratteristica fisica per riconoscere la persona nella sua totalità, con le sue molteplici sfaccettature, personali e professionali, che vanno valorizzate come deve succedere con qualunque collaboratore o collaboratrice, in modo che nessun potenziale rimanga inespresso”.

Disabilità visiva e uditiva

L’esperienza immersiva sulla disabilità visiva si è basata su giochi di ruolo e prove individuali e di gruppo, svolti con bende e occhialini specifici per riprodurre diverse tipologie di ipovisione. I partecipanti hanno potuto immedesimarsi in vari modi di vedere e in bisogni spesso “sconosciuti”, migliorando la loro capacità di ascoltare, aiutare e chiedere aiuto. La sperimentazione della disabilità uditiva ha incluso esercizi relazionali svolti senza l’uso della voce, valorizzando la comunicazione non verbale. Questo ha permesso ai partecipanti di vivere per qualche minuto le difficoltà di una comunicazione senza dimensione verbale e uditiva, esplorando altre risorse e sensibilità percettive per relazionarsi con l’ambiente e con le altre persone.