Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform

«Accogliamo con soddisfazione i nuovi dati dell’indice DESI dove l’Italia guadagna due posizioni rispetto al 2021 e si pone in 18esima posizione nel ranking europeo», ha commentato Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’ICT, in seguito alla pubblicazione dellindice Desi rilasciato oggi dalla Commissione Europea.

Il digitale in Italia 2022

«Grazie al lavoro congiunto di imprese e Governo sono migliorate la connettività e l’integrazione delle tecnologie digitali dove l’Italia è sopra la media europea, mentre permangono alcune carenze su competenze digitali, digitalizzazione delle Pmi e diffusione di reti 5G avanzate – aggiunge Gay – I dati ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione e il nostro settore si conferma leader della crescita del nostro Paese: secondo i dati del nostro ultimo Rapporto “Il Digitale in Italia 2022” il mercato digitale nel 2021 è cresciuto del 5,3%, per un valore complessivo di 75,3 miliardi di euro e si prevede che nel 2025 si potrà arrivare a superare i 91 miliardi di euro, grazie alla ripresa dell’economia e alla spinta significativa ai progetti di digitalizzazione che ha riguardato tutti i settori».

«Come Associazione – ha concluso il Presidente di Anitec-Assinformriteniamo fondamentale che nei prossimi mesi prosegua il percorso di attuazione dei progetti del PNRR, in particolare la missione 1, dove sarà necessario un lavoro congiunto di imprese e istituzioni per favorire la formazione di giovani, Neet e lavoratori attivi sulle competenze specialistiche ICT. Su quest’ultimo fronte garantiremo il massimo del nostro impegno”.